Controlli al J Medical di Torino: gli esiti degli esami
Sinner si è presentato al J Medical per una serie di valutazioni già programmate. Le verifiche, secondo le informazioni emerse, hanno dato risultati rassicuranti e non hanno fatto registrare criticità specifiche.
Il controllo della condizione fisica rientra in un percorso più ampio, pianificato per comprendere e prevenire eventuali nuovi cali durante gli impegni più rilevanti dell’anno. Per un atleta impegnato ai massimi livelli, la gestione del recupero e dei carichi di lavoro rappresenta infatti un elemento centrale della preparazione.
I malori accusati da Sinner nei tornei della stagione
Negli ultimi mesi, alcuni improvvisi malori in campo avevano richiamato l’attenzione sulla situazione di Sinner. I primi segnali erano emersi a Cincinnati, nella partita contro Carlos Alcaraz, e si erano poi ripetuti a Shanghai contro Tallon Griekspoor.
Altri problemi si erano manifestati agli Australian Open, durante l’incontro con Spizzirri. L’episodio più delicato si era però verificato al Roland Garros, dove il malessere si era ripresentato in maniera più evidente nel corso del secondo turno.

Le visite al San Raffaele e il lavoro sulle alte temperature
Dopo il torneo parigino, il numero uno del ranking Atp aveva scelto di approfondire gli episodi sottoponendosi a visite specialistiche presso l’ospedale San Raffaele di Milano. Lo scopo era individuare le ragioni dei cali fisici e mettere a punto misure utili a ridurre il rischio di una nuova emergenza nei tornei successivi.
Alla vigilia di Wimbledon, Sinner aveva illustrato pubblicamente l’esito degli accertamenti, rassicurando tifosi e addetti ai lavori.
«Ho fatto dei controlli generali per verificare il mio stato di salute. Tutti gli esami hanno dato risultati molto buoni»
Il lavoro con il team è proseguito anche sul fronte atletico, con particolare attenzione alle condizioni climatiche sempre più impegnative del circuito internazionale.
«Siamo convinti di doverci allenare in condizioni di sempre maggiore caldo. Crediamo di aver capito cosa mi sia successo e abbiamo apportato una serie di aggiustamenti»
Il premio di Wimbledon 2026 e i prossimi appuntamenti
Oltre al valore sportivo del successo, il titolo di Wimbledon 2026 ha garantito a Sinner un premio da 3,6 milioni di sterline, corrispondenti a circa 4,2 milioni di euro. Una cifra importante che accompagna uno dei risultati più prestigiosi della sua carriera.
Archiviata la pausa e completati i controlli medici, l’attenzione si sposta ora sul prosieguo della stagione. Con una preparazione calibrata e un monitoraggio costante della salute, Jannik Sinner punta a presentarsi ai prossimi appuntamenti nelle migliori condizioni possibili.