
Sono passati quasi due mesi da quando il tribunale di Modena si è riservato sulla possibile archiviazione del fascicolo relativo alla scomparsa di Alessandro Venturelli, 21enne sparito il 5 dicembre 2020 da Sassuolo. La famiglia del giovane vive ore di attesa con il cuore sospeso, mentre il giudice valuta le carte e le segnalazioni, anche internazionali. Per la mamma, Roberta Carassai, ogni giorno è un mix di speranza e ansia, in attesa di capire quale sarà il futuro delle ricerche.
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La proroga delle indagini e l’archiviazione richiesta
La procura di Modena ha chiesto una nuova archiviazione, dopo che il giudice Clò, lo scorso ottobre, aveva concesso una proroga alle indagini. L’obiettivo era compiere accertamenti anche all’estero, soprattutto in Romania, a seguito di diverse segnalazioni arrivate nel tempo. Il fascicolo sulla scomparsa del giovane resta così al centro dell’attenzione, mentre la giustizia valuta attentamente tutti gli elementi raccolti.

L’attesa che fa sperare
Inizialmente, il verdetto del gip Donatella Pianezzi sembrava imminente, ma l’attesa si è prolungata per quasi due mesi. «Questa attesa non nascondo che mi fa ben sperare – racconta la mamma Roberta a Fanpage.it – se non altro questo giudice sta leggendo bene le carte e non ha preso una decisione affrettata». L’archiviazione rappresenterebbe una chiusura simbolica della ricerca ufficiale, lasciando comunque aperte eventuali verifiche su segnalazioni future, ma rendendo il percorso più complesso per la famiglia.
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