Garlasco Santuario della Bozzola piste archiviate
Un altro fronte che ha a lungo alimentato ipotesi e discussioni è quello legato al Santuario della Bozzola. Attorno a quel luogo si sono stratificate nel tempo teorie su presunti festini e ambienti segreti, elementi che hanno contribuito ad alimentare una narrazione dai toni sempre più complessi.
Tuttavia, le verifiche condotte negli anni dagli investigatori hanno progressivamente ridimensionato ogni suggestione. Anche le dichiarazioni di alcuni soggetti ascoltati nel tempo, comprese quelle di Flavius Savu, già condannato per estorsione, non hanno portato a sviluppi investigativi concreti. Come riporta Leggo, la documentazione acquisita dalla Procura di Pavia non avrebbe prodotto elementi in grado di sostenere quelle ipotesi.
Nonostante il clamore mediatico e le numerose segnalazioni arrivate nel corso degli anni, le piste legate a contesti rituali o a presunti episodi occulti sono state progressivamente archiviate dagli inquirenti, che non hanno trovato riscontri oggettivi.

Garlasco suicidi sospetti e indagini
Tra gli approfondimenti più delicati rientrano anche le verifiche sui cosiddetti suicidi sospetti avvenuti in Lomellina negli anni successivi al delitto. In particolare, l’attenzione si è concentrata sul caso di Michele Bertani, amico di Andrea Sempio, figura a lungo citata in alcune ricostruzioni parallele.
Le indagini hanno previsto l’analisi di telefoni, documenti e appunti personali, oltre all’ascolto dei familiari e delle persone vicine. Anche in questo caso, però, gli approfondimenti non hanno evidenziato collegamenti con l’omicidio di Chiara Poggi, ma soltanto vicende personali segnate da fragilità e difficoltà individuali.
Parallelamente, sono state riesaminate altre segnalazioni relative a decessi ritenuti “anomali” da alcune ricostruzioni mediatiche. Tuttavia, come riporta Leggo, nessuno degli elementi raccolti ha portato a sviluppi investigativi concreti o a ipotesi alternative rispetto a quelle già consolidate.
Il lavoro degli investigatori si è così concentrato su una lunga serie di verifiche incrociate, che hanno progressivamente ridimensionato molte delle narrazioni circolate nel tempo. Un percorso complesso, segnato da piste che si sono rivelate prive di riscontri e che oggi risultano archiviate all’interno del quadro complessivo dell’inchiesta.