Marco Poggi e il presunto “video intimo”: i dettagli citati nella conversazione
Nel prosieguo della telefonata viene riportata un’ulteriore ricostruzione: “Certo, lui mi ha detto, anche a me ha detto ‘io non l’ho visto il video’. Mi fa ‘ho visto che lo stava scaricando. Dal computer dell’Alberto Chiara lo scaricava sul suo. Comunque adesso esattamente insomma, lui non lo ha visto, ha visto però che lei lo scaricava. Perché mi ha poi… mi ha spiegato anche un tipo di programma, ma io non capisco niente di quelle cose lì”.
Procura di Pavia e verifiche sugli atti: l’intercettazione al vaglio
In studio, Nicola Porro chiede alla giornalista Lodovica Bulian quale rilievo possa avere oggi quel contenuto e per quale ragione Cassese sia stato indagato per falsa testimonianza. Bulian collega la conversazione al peso attribuito al tema del presunto video già nel 2007: “Perché già pensavano che quel video intimo avesse un peso. Ce l’aveva già nel 2007, a sentire questa intercettazione. I pm di oggi e i carabinieri di Milano dicono ‘guardate che già all’epoca lo stesso Cassese che indagava sul delitto di Garlasco forse aveva qualche dubbio sulla versione di Marco Poggi’. Hai sentito la mamma che dice ‘ma mio figlio dice che il capitano non mi crede’. Ed effettivamente forse Cassese in quel momento non era convinto di quello che diceva Marco Poggi”.


L’intercettazione tra Cassese e la madre di Chiara Poggi#Bulian #garlasco #quartarepubblica pic.twitter.com/HRjPjLAdAq
— Quarta Repubblica (@QRepubblica) May 25, 2026
Le precisazioni degli inquirenti sul ruolo di Marco Poggi
Il contenuto dell’intercettazione è oggi oggetto di attenzione da parte degli inquirenti, con una precisazione indicata come centrale: Marco Poggi non risulta coinvolto nel delitto. Secondo quanto evidenziato dalla Procura, tuttavia, resterebbero aspetti ritenuti non pienamente lineari nelle dichiarazioni rese all’epoca.
L’attenzione investigativa si concentra quindi su incongruenze e passaggi ritenuti significativi, nel quadro di una rilettura complessiva del caso. La nuova fase di analisi mira a chiarire elementi rimasti controversi in una delle vicende giudiziarie più discusse della cronaca italiana.