L’appello accorato dell’arcivescovo per la pace e la fine delle violenze
Alla Solenne Celebrazione Eucaristica, preceduta dall’apertura della cassaforte, hanno presenziato le massime autorità territoriali, tra cui il sindaco Gaetano Manfredi e il presidente regionale Roberto Fico. Durante il rito, trascinato da una fortissima emozione, il cardinale Domenico Battaglia ha pronunciato un’omelia toccante rivolta ai conflitti globali, alle vittime innocenti e alle faide di criminalità.
L’arcivescovo Domenico Battaglia ha invocato la grazia dal pulpito con parole d’impatto: «Gennaro, se il tuo sangue deve sciogliersi, si sciolga ancora, ma fammi questa grazia: quando torneremo qui, il prossimo anno, fa che l’unico sangue di cui dovremo parlare sia il tuo. L’unico sangue versato, l’unico sangue che avremo atteso di vedere scorrere. Il tuo e nessun altro perché non voglio più venire qui, davanti alla tua ampolla, e dover dire che il tuo sangue assomiglia a quello dei bambini uccisi. Oggi, davanti al sangue di Gennaro, vorrei che da Napoli partisse un grido: fermatevi».