
Una notte di raid sull’Ucraina, poi l’allarme oltre confine. Un oggetto non identificato ha attraversato lo spazio aereo polacco durante il vasto attacco condotto dalla Russia contro le regioni occidentali ucraine, costringendo Varsavia ad attivare i propri sistemi di difesa e a far decollare un caccia F-16.
La vicenda, ancora al centro di accertamenti, riguarda un’area vicina a Lublino, dove sono stati trovati un cratere e alcuni frammenti. Secondo quanto riportato dai media polacchi e dalle autorità ucraine, l’oggetto potrebbe essere un missile russo. Al momento, tuttavia, le verifiche tecniche sono in corso.

Missile russo in Polonia: la conferma di Donald Tusk
Il primo ministro polacco Donald Tusk ha confermato su X che, durante il massiccio raid russo contro l’Ucraina, si è verificata una violazione dello spazio aereo nazionale. Un episodio che ha immediatamente richiamato l’attenzione della Nato, considerato che la Polonia fa parte dell’Alleanza Atlantica.
Secondo il Comando operativo delle forze armate polacche, alle 3:40 i radar hanno individuato un bersaglio non identificato in movimento verso ovest. Un F-16 è stato quindi inviato per l’intercettazione, ma il contatto radar sarebbe cessato dopo pochi minuti.
Le ricerche si stanno concentrando nella zona di Tarnawa-Kolonia, nella regione di Lublino. Le autorità non hanno ancora comunicato una valutazione conclusiva sull’origine dell’oggetto, mentre l’area dell’impatto resta oggetto di indagini.
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