La posizione di Pd, M5S e Avs: “Non ci alzeremo da qui”
I parlamentari di Pd, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra hanno motivato l’azione con un richiamo ai principi costituzionali. “Non ci alzeremo da qui”, hanno dichiarato, aggiungendo che “i fascisti non possono entrare nelle istituzioni democratiche perché la Costituzione è antifascista”.
Conferenza prevista alle 11.30: capienza e impossibilità di svolgimento
La conferenza era calendarizzata per le 11.30. La sala stampa dispone di 30 posti a sedere, oltre a quelli riservati ai cinque relatori. L’occupazione degli spazi, con la presenza delle opposizioni anche nell’area destinata al tavolo, ha reso di fatto impraticabile lo svolgimento dell’evento.
Fontana: conferenza definita “inopportuna” già il giorno precedente
Nella giornata precedente, il presidente della Camera Lorenzo Fontana aveva definito “inopportuna” la conferenza stampa, auspicando un ripensamento. Il deputato leghista, tuttavia, aveva confermato l’iniziativa anche nelle ore immediatamente precedenti all’annullamento.
La Lega: “la conferenza stampa si farà”, poi lo stop ufficiale
In mattinata, il vicecapogruppo della Lega alla Camera aveva ribadito che “la conferenza stampa si farà”. La situazione è poi cambiata con l’occupazione della sala da parte delle opposizioni, che ha portato la Presidenza a cancellare tutte le conferenze previste.
Opposizioni ancora in sala: lettura di articoli della Costituzione
Dopo la comunicazione dell’annullamento, i deputati di opposizione hanno continuato a presidiare la sala, leggendo ad alta voce alcuni articoli della Costituzione. L’azione è stata presentata come protesta contro quella che, a loro giudizio, costituirebbe una legittimazione di contenuti neofascisti.
La reazione di Domenico Furgiuele: “Il presidente della Camera ha preso provvedimenti per motivi di sicurezza…”
Uscendo dalla sala stampa, Domenico Furgiuele ha criticato l’iniziativa delle opposizioni, definendola antidemocratica: “Il presidente della Camera ha preso provvedimenti per motivi di sicurezza, ma la sicurezza è stata messa in pericolo dalle opposizioni”, ha dichiarato.
Protesta anche all’esterno: l’iniziativa di Riccardo Magi
La contestazione si è svolta anche fuori da Montecitorio. Il segretario di +Europa Riccardo Magi ha organizzato una manifestazione nonviolenta mostrando cartelli con le scritte “No alle leggi razziali” e “No alla Camera dei fasci”, oltre a un’immagine di Giacomo Matteotti con la frase “La Storia vi osserva”.
Parlando con i media, Magi ha accusato maggioranza e governo di non prendere le distanze dall’iniziativa, definendola “neofascista, se non neonazista”.