La morte di Attilio Petrogalli, cosa è successo
Restano ancora da chiarire con precisione le cause del decesso. Sul posto sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco, impegnati a ricostruire la sequenza degli avvenimenti e a comprendere cosa sia accaduto negli ultimi momenti della vita dell’ex campione di enduro.
Tra le ipotesi riportate nella ricostruzione c’è quella di una morte per asfissia, collegata al fumo sprigionatosi durante l’incendio. Al momento, però, la dinamica deve essere ricostruita compiutamente e gli accertamenti dovranno chiarire il ruolo avuto dalle fiamme, dal fumo e dalla presenza degli insetti.
La vicenda ha così interrotto drammaticamente la vita di un uomo conosciuto nell’ambiente dell’enduro bergamasco e residente a Clusone, morto a 73 anni durante un intervento che, nelle sue intenzioni, avrebbe dovuto servire semplicemente a eliminare un nido di vespe dall’area dell’ex mulino di Rovetta.