Famiglia d’origine e quadro dei rapporti parentali
Per quanto riguarda la parentela, il riferimento principale è la sorella maggiore Vanda Garavani, da sempre distante dai riflettori mediatici. In assenza di documenti ufficiali resi pubblici, il suo ruolo nella successione ereditaria rientra nell’ambito delle norme che regolano i rapporti familiari e può includere diritti su una parte del patrimonio o su specifici beni destinati alla sua tutela e al suo sostentamento.
Leggi anche: “Si è dimesso, è indagato”. Terremoto nella politica italiana: cosa succede

Beni artistici, archivi e gestione del lascito
Oltre agli aspetti strettamente economici, l’eredità di Valentino Garavani comprende un consistente patrimonio di opere d’arte, arredi di pregio, collezioni, archivi e residenze caratterizzate da un forte valore storico ed estetico. Ville, ambienti d’epoca e oggetti iconici raccontano il percorso creativo dello stilista e costituiscono un nucleo rilevante del suo lascito culturale.
La tutela di questi beni e la loro destinazione futura sono legate agli strumenti giuridici e organizzativi predisposti nel tempo per proteggere l’unitarietà del patrimonio e garantirne la continuità. In questo ambito assumono rilievo fondazioni e strutture dedicate alla valorizzazione della memoria e dell’opera di Valentino Garavani, con l’obiettivo di preservare nel lungo periodo l’impronta lasciata nel mondo della moda e della cultura italiana.