Natisone, gli accertamenti sul cellulare di Patrizia Cormos
Natisone. Nella giornata di oggi, giovedì 20 giugno 2024, verranno svolte approfondite verifiche sulle telefonate che Patrizia Cormos aveva fatto ai soccorsi. Come spiega “Il Gazzettino”, l’estrazione dei dati potrà finalmente fornire una ricostruzione di quanto accaduto dalla prima richiesta d’aiuto fino all’arrivo dei soccorsi. Si tratta di accertamenti tecnici irripetibili da parte della Procura della Repubblica di Udine sul cellulare di Patrizia. Il telefono della ragazza è stato ritrovato ancora perfettamente funzionante nel fiume. Il magistrato, sulla scorta delle relazioni dei carabinieri, ha disposto gli esami qualche giorno fa e serviranno ad acquisire elementi giudicanti fondamentali nell’ambito dell’inchiesta per omicidio colposo. I periti, eventualmente nominati dalle famiglie delle vittime, potranno partecipare alle procedure. (Continua a leggere dopo le foto)


Il giallo delle quattro telefonate al 112
Patrizia Cormos fu la prima ad allertare i soccorsi. Le telefonate furono quattro. La prima, intorno alle 13:29; poi la seconda, fallita, poiché la linea si interruppe subito. Quello che le indagini dovranno ricostruire è se ci sia stato più di un interlocutore a raccogliere le richieste di aiuto della giovane ragazza, mentre il livello d’acqua del Natisone si alzava sempre di più fino ad intrappolare completamente i tre giovani. Oggi, giovedì 20 giugno 2024, verranno svolte delle verifiche approfondite sul cellulare di Patrizia in merito alle quattro telefonate che la ragazza aveva fatto al Nue112 per richiedere soccorso.