L’attività ispettiva si è svolta con il supporto di una nave della Marina greca e di un aereo da pattugliamento polacco, entrambi impegnati nell’ambito della missione europea. Le operazioni sono durate circa due ore e si sono concluse senza incidenti e in condizioni di piena sicurezza.
Al termine dell’ispezione, i militari hanno acquisito documentazione e informazioni che saranno ora analizzate per verificare la posizione della petroliera e l’eventuale rispetto delle misure restrittive imposte dall’Unione europea nei confronti della Russia.
La cosiddetta “flotta ombra” è composta da navi utilizzate per trasportare petrolio russo aggirando, secondo le autorità occidentali, il sistema di sanzioni internazionali introdotto dopo l’invasione dell’Ucraina. Per questo motivo tali imbarcazioni sono oggetto di particolare attenzione da parte delle missioni navali europee.
Al termine dell’operazione, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha espresso il proprio apprezzamento per il personale coinvolto. «Desidero complimentarmi con l’equipaggio di Nave Thaon di Revel e con tutti i militari impegnati per la professionalità, la preparazione e la fermezza dimostrate. Anche questa attività conferma il contributo dell’Italia alla sicurezza del Mediterraneo e all’azione dell’Unione europea», ha dichiarato.