
Il nuovo sondaggio politico Bidimedia, costruito sulla media delle rilevazioni raccolte nell’ultima settimana, restituisce una fotografia in movimento delle intenzioni di voto. In cima resta Fratelli d’Italia, che cresce fino al 27,7%, mentre il Partito Democratico sale al 20,4%. Il dato più rilevante tra le forze minori riguarda però Futuro Nazionale, associato a Roberto Vannacci, che registra la flessione più ampia e scende al 6,8%.
Si tratta, come sempre, di indicazioni legate a un preciso periodo di rilevazione e non di risultati elettorali. Tuttavia, la distanza tra le principali forze e i diversi movimenti registrati nella settimana delineano un quadro che merita attenzione.

Sondaggi politici Bidimedia: Fratelli d’Italia al 27,7%
Secondo quanto riportato dalla media di Bidimedia, Fratelli d’Italia resta il primo partito italiano nelle intenzioni di voto. La formazione guidata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni guadagna 0,5 punti percentuali rispetto alla rilevazione precedente e raggiunge il 27,7%.
Il risultato consolida il primato del partito all’interno del centrodestra e nella graduatoria generale. La crescita settimanale, tuttavia, va letta nel contesto specifico del sondaggio: non è possibile stabilire, sulla base del solo dato, se si tratti di una tendenza destinata a proseguire nel tempo.
All’interno della coalizione di governo, la situazione appare differenziata. La Lega guidata da Matteo Salvini cresce di 0,2 punti e si attesta al 5,8%, mentre Forza Italia, guidata da Antonio Tajani, arretra leggermente: il partito perde 0,1 punti e si colloca al 7,2%.
Resta stabile all’1,2% Noi Moderati, la formazione guidata da Maurizio Lupi. Nel complesso, la ricostruzione dei dati mostra quindi un avanzamento di Fratelli d’Italia e Lega, accompagnato da una lieve flessione per Forza Italia.

Partito Democratico in crescita al 20,4%, M5S perde terreno
Sul fronte delle opposizioni, il Partito Democratico conserva la seconda posizione nella classifica complessiva. Il partito guidato da Elly Schlein guadagna 0,2 punti percentuali e raggiunge il 20,4%, aumentando ulteriormente il distacco dal Movimento 5 Stelle.
Il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte registra infatti un calo di 0,4 punti e si ferma al 12,3%. Tra Pd e M5S, in base alle percentuali indicate nella rilevazione, si apre una distanza di 8,1 punti.
Anche Alleanza Verdi e Sinistra perde consensi nella media settimanale. La lista riconducibile a Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli cala di 0,2 punti percentuali, attestandosi al 6,2%.
La fotografia dell’area progressista evidenzia dunque andamenti non omogenei: il Pd cresce, mentre M5S e Avs arretrano. Resta da capire se i prossimi accertamenti demoscopici confermeranno questi spostamenti oppure se si tratti di oscillazioni circoscritte alla settimana presa in esame. Ma passiamo a uno dei dati più interessanti.
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