Condanna e divieto di espatrio nel caso Nessy Guerra Egitto
Parallelamente agli sviluppi giudiziari, la posizione di Nessy Guerra si è progressivamente complicata. La giovane donna si trova infatti in Egitto con la figlia di tre anni, ma sarebbe soggetta a un divieto di espatrio che le impedisce di lasciare il Paese e rientrare in Italia.
Nel corso delle sue dichiarazioni pubbliche, la 27enne aveva raccontato una condizione di forte pressione e di isolamento, aggravata dal timore di possibili conseguenze legali. In particolare, aveva spiegato:
“Noi siamo continuamente minacciati da questi soggetti da anni e adesso anche i funzionari dello Stato italiano vengono minacciati di morte da queste persone”.
Sul piano giudiziario, la vicenda si intreccia con ulteriori procedimenti: in Italia Hamouda risulta condannato in via definitiva per una serie di reati tra cui percosse, lesioni, stalking, violazione di domicilio, furto e truffa ai danni di una precedente compagna. Inoltre, sarebbe indagato anche per maltrattamenti nei confronti della stessa Nessy Guerra, oltre che per sottrazione di minore e revenge porn.
Non mancano poi sviluppi anche sul fronte opposto: la giovane italiana è stata condannata in appello per adulterio, in un procedimento che si inserisce in un contesto giudiziario particolarmente articolato e ancora aperto a ulteriori evoluzioni.
Nel frattempo, secondo quanto riferito, l’ex marito avrebbe anche esercitato pressioni su un testimone chiave, che inizialmente aveva dichiarato di aver avuto una relazione extraconiugale con la donna, per poi ritrattare le proprie dichiarazioni. Elementi che hanno contribuito ad alimentare ulteriormente la complessità del caso.