Il Tenerife annuncia la morte di Jesús de Miguel
Jesús de Miguel Alameda è morto a soli 24 anni, a distanza di poche ore dal drammatico incidente. La notizia è stata comunicata ufficialmente dal CD Tenerife attraverso un messaggio carico di dolore, nel quale il club ha voluto ricordare il proprio attaccante e stringersi intorno alla famiglia.
«Strappati dal dolore, con un nodo in gola e incapaci di credere che questo sia vero, dal CD Tenerife comunichiamo la tragica scomparsa, questo martedì, 3 novembre 2026, alle 8:00, di Jesús de Miguel Alameda».
Parole che restituiscono tutta la disperazione di una società colpita da una perdita improvvisa e devastante. Nel comunicato il Tenerife ha poi aggiunto di non trovare parole capaci di offrire conforto in un momento tanto terribile, esprimendo vicinanza ai familiari, agli amici e a tutto il mondo dei tifosi.
La famiglia del calciatore ha inoltre ringraziato per le numerose manifestazioni di affetto e solidarietà ricevute, chiedendo allo stesso tempo il massimo rispetto della privacy durante queste ore di immenso dolore.

Il cartellino rosso al portiere e le polemiche dopo lo scontro
L’incidente ha inevitabilmente acceso anche le discussioni sulla dinamica dell’azione. Il portiere dell’Andorra, Owono, è stato espulso dall’arbitro con un cartellino rosso dopo il violento impatto con l’attaccante del Tenerife.
L’uscita dell’estremo difensore, avvenuta lontano dalla propria area di porta e a grande velocità, è finita al centro delle polemiche. L’episodio ha sollevato interrogativi sulla pericolosità del contrasto e sulle conseguenze di un intervento che, in pochi istanti, ha trasformato una partita di campionato in una tragedia.
Sugli spalti e in campo, la tensione agonistica ha lasciato spazio allo sgomento. Una giornata che doveva essere dedicata al calcio si è conclusa con la morte di un ragazzo di appena 24 anni.
