L’azienda produttrice e lo stabilimento coinvolto
Le uova oggetto del richiamo sono prodotte dall’Azienda agricola e avicola “Serroni” di Cavallaro Angelo & C. s.n.c., nello stabilimento situato in località Serroni Alto, nel comune di Montecorvino Rovella, in provincia di Salerno.
Lo stabilimento di produzione è identificato dal marchio UE IT K1557, riportato obbligatoriamente sulle confezioni e sui gusci delle uova. L’azienda ha comunicato di aver già provveduto al ritiro dei lotti ancora invenduti presenti nei canali di distribuzione.

L’avviso ai consumatori: “Non consumatele e riportatele al punto vendita”
La stessa azienda ha diffuso un messaggio diretto ai consumatori che potrebbero aver già acquistato le uova interessate. L’invito è a non consumare le uova appartenenti ai lotti con scadenza dal 18/02/26 al 25/02/26, categoria A (M, L, XL), con codice 3IT073SA007 stampigliato sul guscio.
I clienti sono invitati a restituire il prodotto al punto vendita di acquisto, dove sarà possibile ottenere il rimborso o la sostituzione, secondo le modalità previste dai singoli esercenti.
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Salmonella enteritidis: rischi e sintomi per la salute
Come spiegato dall’Istituto Superiore di Sanità, la Salmonella enteritidis è uno dei ceppi di salmonella più frequentemente riscontrati nell’uomo e negli animali allevati per la produzione alimentare. Si tratta di una cosiddetta salmonella “minore”, responsabile principalmente di disturbi gastrointestinali.
I sintomi possono manifestarsi tra le 6 e le 72 ore dall’ingestione di alimenti contaminati, più comunemente dopo 12-36 ore, e includono diarrea, febbre, dolori addominali, nausea e vomito. Nella maggior parte dei casi l’infezione ha un decorso benigno e si risolve entro 4-7 giorni, ma in alcune situazioni può aggravarsi, rendendo necessario il ricorso a cure mediche.