Allerta meteo nel Lazio: Protezione Civile e aggiornamenti sul quadro meteorologico
La Protezione Civile ha diramato un bollettino con allerta gialla nel Lazio, indicando la possibilità di temporali, raffiche di vento e precipitazioni localmente intense. Il quadro meteo resta soggetto a monitoraggio in relazione all’evoluzione delle perturbazioni in transito.
Le condizioni di instabilità sono collegate a un flusso occidentale che continua a convogliare sistemi perturbati di matrice atlantica sull’Italia, con possibili effetti variabili a seconda delle aree interessate e dell’intensità dei fenomeni.
Perturbazioni atlantiche in Italia: possibili variazioni termiche nei prossimi giorni
L’attuale fase di maltempo in Italia rientra in un periodo di instabilità più esteso che sta coinvolgendo varie regioni, con precipitazioni diffuse e alternanza di condizioni meteo variabili. Le correnti umide provenienti dall’Atlantico stanno favorendo piogge su più settori della Penisola.
Secondo gli ultimi aggiornamenti previsionali, nei prossimi giorni potrebbe verificarsi un cambiamento legato a un vortice depressionario alimentato da aria fredda in arrivo dalla Lapponia. In tale scenario è atteso un possibile calo delle temperature su diverse aree del Paese, con effetti più marcati laddove l’aria più fredda riuscisse a interagire con l’umidità presente.
Neve al Nord e possibili estensioni: le indicazioni delle proiezioni meteo
Con un abbassamento delle temperature, parte delle precipitazioni potrebbe trasformarsi in nevicate al Nord, con possibilità di accumuli anche a quote relativamente basse in base alle condizioni locali. Le proiezioni indicano che entro domenica 15 febbraio, in corrispondenza di San Faustino, la neve potrebbe interessare localmente anche settori del Centro-Sud, con fenomeni legati all’evoluzione delle masse d’aria in arrivo.
Nel frattempo, Roma resta interessata dagli effetti del maltempo, con attenzione rivolta agli allagamenti e alla gestione della viabilità, in attesa di un miglioramento delle condizioni atmosferiche e di un progressivo rientro delle criticità registrate nelle ore più intense della perturbazione.