Pattinaggio e skeleton: le prove che possono cambiare il medagliere
Grande attenzione anche al pattinaggio di figura, con Daniel Grassl e Matteo Rizzo protagonisti nel programma libero maschile. È la parte più determinante della competizione, perché incide in modo sostanziale sulla classifica finale e richiede una combinazione di difficoltà tecnica ed esecuzione pulita.
Nel pomeriggio i riflettori si spostano sul pattinaggio di velocità, con Davide Ghiotto impegnato nei 10.000 metri. È una distanza che premia resistenza, gestione del ritmo e capacità di mantenere costanza giro dopo giro, evitando cali che possono risultare decisivi nella parte finale.
Dal budello ghiacciato arriva lo skeleton. In campo femminile Valentina Margaglio affronta le prime due batterie, fase cruciale per costruire una posizione favorevole in vista della classifica complessiva. Ogni centesimo può fare differenza, perché la disciplina si decide spesso su margini ridottissimi.
Sempre a Livigno, nello snowboard halfpipe uomini, si assegnano punti importanti: si parla di un’eventuale presenza di Louis Philip Vito III in finale. Anche qui, la qualità dell’esecuzione e l’ampiezza dei trick diventano centrali per ottenere valutazioni elevate e avanzare nelle fasi finali.
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Hockey su ghiaccio e bilancio di giornata
Non manca l’hockey su ghiaccio, con due appuntamenti complessi per le nazionali italiane. La selezione maschile affronta la Slovacchia nel turno preliminare, un banco di prova utile a misurare il livello di competitività e la tenuta nel ritmo gara.
Per le azzurre, invece, l’impegno è ancora più delicato: la sfida contro gli Stati Uniti nei quarti di finale femminili. Un confronto di altissimo livello che richiede disciplina tattica, attenzione difensiva e capacità di sfruttare ogni occasione, considerando la formula a eliminazione diretta.
La giornata del 13 febbraio si inserisce in un contesto già positivo per l’Italia. Il bronzo nello slittino, l’argento di Arianna Fontana nello short track femminile e soprattutto l’oro di Francesca Lollobrigida nel pattinaggio di velocità al Milano Ice Park hanno dato slancio alla delegazione.
Con molte gare distribuite tra mattina, pomeriggio e sera, le Olimpiadi Milano-Cortina offrono un venerdì ad alta densità di eventi. Dal round robin del curling alle prove a tempo del biathlon, fino alle finali e alle manche decisive, l’attenzione resta concentrata su tutti gli azzurri impegnati in un calendario che non concede pause.