La richiesta degli atleti e la rimozione del post
La decisione di rimuovere il contenuto è arrivata dopo la reazione dei due campioni del curling Amos Mosaner e Stefania Costantini, che non avrebbero gradito l’associazione tra la propria immagine agonistica e un messaggio legato alla campagna sul referendum sulla giustizia. Secondo quanto riportato, i due atleti hanno chiesto espressamente l’eliminazione del post dalle piattaforme social.
Il Partito Democratico ha dichiarato di aver agito in tempi rapidi una volta ricevuta la segnalazione. Nella parte conclusiva della nota viene riportato: “Appena abbiamo appreso della richiesta avanzata da Amos Mosaner e da Stefania Costantini, dispiaciuti che il post possa essersi prestato a fraintendimenti, è stato rimosso immediatamente”.
Il dibattito su sport e comunicazione politica
La rimozione del post ha chiuso l’episodio sul piano operativo, ma resta aperto il confronto sull’utilizzo di immagini e simboli sportivi in contesti estranei alla competizione. In particolare, il caso ha riacceso l’attenzione sulla tutela dell’identità degli atleti e sulla separazione tra risultati sportivi e messaggi di carattere politico, soprattutto in una fase di forte esposizione mediatica.