Le denunce e il fascicolo in Procura
La scelta di procedere sarebbe maturata dopo mesi di attacchi e pubblicazioni considerate lesive, con materiale documentato tramite screenshot e collegamenti a video allegati agli atti. Degli esposti si occupa il pubblico ministero Antonio Pansa.
Lo stesso magistrato segue anche le denunce presentate dalla famiglia Cappa contro hater e youtuber, con un fascicolo per diffamazione aggravata contro ignoti.

Le smentite della famiglia Poggi
Nel corso dei mesi, i genitori di Chiara Poggi sono intervenuti più volte per smentire alcune ricostruzioni circolate online, tra cui quelle sulla presunta presenza del figlio Marco nel giorno del delitto.
Tra gli esempi citati, la famiglia ha contestato la diffusione della notizia secondo cui Marco non fosse con i genitori in montagna il giorno dell’omicidio. In quella circostanza, per chiarire la propria posizione, i familiari avrebbero mostrato fotografie delle vacanze.
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La posizione dei legali: parole durissime
Anche i legali della famiglia hanno replicato alle indiscrezioni emerse nelle ultime settimane, con una dichiarazione netta: “Non c’è limite alla fantasia, né alla volontà di vendere falsi scoop sulla pelle delle persone coinvolte. Dispiace che la Procura di Pavia non abbia sinora sentito il bisogno di intervenire nemmeno di fronte alle innumerevoli falsità che leggiamo ogni giorno, su iniziativa di soggetti privi di qualsiasi scrupolo”.