Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Pandoro ritirato dal mercato per “rischio fisico”: ecco di quale si tratta

Pandoro ritirato dal mercato per “rischio fisico”: ecco di quale si tratta – C’è chi lo ha già comprato per le feste, chi lo ha aperto a colazione e chi lo ha messo da parte “per un’occasione speciale”. Il pandoro è uno di quei prodotti che entrano in casa con naturalezza, senza destare sospetti. Proprio per questo, quando arriva un avviso ufficiale di richiamo, l’effetto è immediato: ci si ferma, si controlla la dispensa, si rilegge l’etichetta. Perché non si parla di gusto o di qualità, ma di sicurezza. La segnalazione è comparsa sul portale del Ministero della Salute e riguarda un rischio fisico, una delle categorie più delicate quando si tratta di alimenti. In questi casi non conta se il prodotto “sembra normale”: basta un dettaglio invisibile per trasformare un dolce tradizionale in un potenziale pericolo.

Pandoro ritirato dal mercato per “rischio fisico”: ecco di quale si tratta

Secondo l’avviso ufficiale, il richiamo è stato disposto direttamente dall’azienda produttrice a scopo precauzionale. La motivazione indicata è la presenza di corpi estranei, nello specifico residui di rivestimento PTFE provenienti dallo stampo di cottura. Non si tratta quindi di un problema microbiologico o chimico, ma di frammenti solidi che potrebbero accidentalmente finire nel prodotto.

Il PTFE, noto anche come Teflon, è un materiale ampiamente utilizzato nell’industria alimentare per il suo potere antiaderente, la resistenza al calore e la stabilità chimica. Proprio perché è normalmente considerato sicuro, eventuali distacchi del rivestimento diventano un’anomalia da non sottovalutare. L’ingestione accidentale di frammenti solidi può infatti comportare rischi fisici per il consumatore, soprattutto nei bambini.

Il prodotto interessato dal richiamo

Il prodotto oggetto del richiamo è il Pandoro classico Vergani da 600 grammi. L’avviso è consultabile sul sito del Ministero della Salute e invita i consumatori a non consumare il prodotto appartenente ai lotti interessati e a restituirlo al punto vendita dove è stato acquistato. Come sempre in questi casi, il richiamo non implica automaticamente che tutti i prodotti siano contaminati, ma che esiste un potenziale rischio tale da giustificare il ritiro dal mercato. Una misura preventiva che tutela i consumatori e rientra nelle procedure standard di sicurezza alimentare.

Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva

Successiva
Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure