Assalto a furgone portavalori sulla A14: la dinamica dell’accaduto
Dalle prime ricostruzioni è emerso che l’obiettivo dell’azione era un furgone portavalori in transito sulla A14. Il commando avrebbe utilizzato una modalità già riscontrata in altre operazioni simili: disseminare chiodi sulla carreggiata per costringere il mezzo a fermarsi, utilizzare fumogeni per ridurre la visibilità e incendiare almeno due veicoli, tra cui un’auto e un camion, indicato da alcune fonti come un tir Conad, con lo scopo di ostacolare l’arrivo dei soccorsi e favorire la fuga degli autori. Si tratterebbe quindi di una strategia pianificata per agire in un arco di tempo molto ristretto e allontanarsi rapidamente dalla zona.
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Indagini in corso e situazione della viabilità
Restano ancora diversi punti da chiarire. Non è stata ancora comunicata l’entità del bottino eventualmente sottratto e, al momento, non vi è conferma ufficiale sull’impiego di armi da fuoco o di esplosivi, sebbene alcune testimonianze riferiscano di colpi esplosi e di un possibile tentativo di aprire forzatamente il veicolo blindato. Le indagini proseguono in modo continuativo per definire ogni fase dell’azione, individuare i responsabili e verificare eventuali collegamenti con episodi analoghi.
Il tratto compreso tra Ortona e Pescara Sud è al centro di una complessa attività di ripristino e messa in sicurezza, con interventi sul manto stradale e sui veicoli coinvolti. La circolazione nella zona ha subito pesanti ripercussioni, con code e rallentamenti significativi, mentre le autorità invitano gli utenti dell’autostrada a seguire i percorsi alternativi indicati e a prestare particolare attenzione alle comunicazioni ufficiali sullo stato della viabilità.