L’Angelus solo in forma scritta
Per la seconda domenica consecutiva, l’Angelus del Papa non sarà recitato dal vivo. La preghiera mariana di domani sarà diffusa solo in forma scritta, deludendo le speranze dei numerosi fedeli presenti nei pressi del Gemelli, nella speranza di vedere il Santo Padre affacciarsi dalla sua suite al decimo piano. Questa decisione mira a preservare la salute del Pontefice in un momento così delicato, riducendo al minimo gli sforzi e le esposizioni. (segue dopo la foto)
The Vatican Secretary of State says the only matters of concern are the Pope’s health, his recovery, and his return to the Vatican. The Prefect of the Dicastery for the Doctrine of the Faith also says news of calls for the Pope to resign is unfounded.https://t.co/f7l01AmIho
— Vatican News (@VaticanNews) February 22, 2025
Prospettive sulla degenza
Nonostante il riposo della scorsa notte, il peggioramento odierno impone cautela. I medici prevedono che la degenza di Papa Francesco durerà almeno per tutta la prossima settimana. Tuttavia, la reale durata del ricovero dipenderà dall’evoluzione delle sue condizioni e dall’efficacia delle terapie.
Il futuro resta incerto, e se anche la polmonite dovesse essere superata, si dovranno affrontare le problematiche croniche che continuano a gravare sulla salute del Papa. L’attenzione e la preoccupazione nei confronti di Papa Francesco restano alte, mentre il mondo intero prega per una sua pronta guarigione.
Il bollettino medico di questa sera di Papa Francesco, dice all’Adnkronos Salute il virologo Fabrizio Pregliasco, “mette in luce un percorso non piacevole che evidenzia le difficoltà di reazione del paziente alla terapia. E ci preoccupa un po’, soprattutto perché non c’è solo la polmonite, da quello che ci viene riferito, ma anche questi problemi di bronchite asmatica di cui già soffriva e che in questo momento non aiutano a migliorare le condizioni del polmone”.