Incontro con disabili, ammalati e persone fragili
Nel corso della visita il Papa incontrerà persone disabili e ammalati nei locali della parrocchia. Nel salone parrocchiale sono attese anche circa sessanta persone con diverse fragilità, con le quali è previsto un momento di dialogo.
Alle 17 il Pontefice celebrerà la messa. Al termine della funzione, incontrerà il consiglio pastorale e i sacerdoti della zona.
Il dono della comunità e le parole del parroco
La comunità parrocchiale si prepara alla visita con una partecipazione ampia. Il parroco, don Paolo Stacchiotti, ha richiamato il valore simbolico dell’iniziativa per un’area spesso legata, nel racconto pubblico, a episodi di cronaca.
“Attendiamo il Santo Padre con gioia – ha spiegato –. Qui venne san Giovanni Paolo II nel 1982, quindi sono passati più di quarant’anni. La presenza del Pontefice ci fa sentire la vicinanza sua e di tutta la Chiesa e questo territorio ne ha molto bisogno”.
In occasione dell’incontro, la parrocchia consegnerà al Papa un’icona realizzata dalle consacrate che vivono da trent’anni a Bastogi: si tratta di una copia della Madonna Pellegrina, che nel mese di maggio viene portata nelle case del quartiere.
“Non è un dono prezioso – ha aggiunto il parroco – ma è un simbolo della nostra comunità e del legame tra la parrocchia e il territorio”.