Papa Leone, nessuna ulteriore terapia oncologica
In base agli accertamenti effettuati, infatti, gli specialisti hanno stabilito che non sarà necessario ricorrere a ulteriori trattamenti oncologici.
Il responso degli esami ha escluso la necessità di procedere con la chemioterapia o con altre cure oncologiche. Le valutazioni successive all’intervento hanno portato alla decisione di non prescrivere «alcuna terapia».
Si tratta di un elemento significativo nel quadro della convalescenza del Pontefice, che potrà proseguire il recupero senza la prospettiva di ulteriori trattamenti oncologici. La situazione resta naturalmente affidata al monitoraggio dei medici, ma l’esito comunicato rappresenta una notizia rassicurante dopo il ricovero e l’operazione.
Non è noto se il Papa fosse già stato informato dei risultati definitivi quando, la mattina precedente alla diffusione del bollettino, era tornato in piazza San Pietro per l’udienza generale. Le sue parole, pronunciate prima della catechesi, avevano già restituito il senso della gratitudine per il sostegno ricevuto durante la malattia.
«Grazie per il sostegno delle vostre preghiere, grazie a Dio per la sua generosità. Rinnoviamo tutti la nostra fiducia nella bontà e nella misericordia di Dio».
Un messaggio rivolto ai fedeli che, alla luce del responso medico, assume un significato particolare. L’affetto della comunità cattolica ha accompagnato il Pontefice durante il periodo più delicato, mentre cresceva l’attesa di conoscere l’esito degli accertamenti.
Papa Leone XIV torna tra i fedeli: l’accoglienza in piazza San Pietro
Il ritorno pubblico di Papa Leone XIV è stato segnato da un’accoglienza calorosa. Nonostante la pioggia appena cessata e il cielo ancora minaccioso, circa trentamila persone si sono radunate in piazza San Pietro per assistere all’udienza generale.
Quando la papamobile è comparsa tra i settori della piazza, il Pontefice è stato accolto da un lungo applauso. «Bentornato», «Forza», «Viva il Papa», hanno gridato i pellegrini, mentre sventolavano bandiere provenienti da diversi Paesi, tra cui Messico, Brasile, Perù, Stati Uniti e Polonia.
Sorridente e in alcuni momenti visibilmente commosso, Leone XIV ha attraversato la piazza fermandosi più volte per salutare i presenti, benedire i bambini e baciare i neonati che gli venivano avvicinati. Ha raccolto lettere, scambiato battute con i fedeli e risposto in spagnolo ai saluti dei pellegrini latinoamericani. Una banda musicale ha accompagnato il passaggio della vettura papale, contribuendo a creare un’atmosfera di festa.
La convalescenza non è ancora terminata, ma durante l’incontro pubblico il Papa è apparso in ripresa. Anche la voce è sembrata piena, senza cedimenti evidenti, fino al canto conclusivo del Padre nostro.
La ripresa degli impegni era cominciata già all’interno del Palazzo Apostolico, dove Leone XIV aveva ricevuto i partecipanti a un convegno dedicato alla santità e organizzato dal dicastero delle cause dei Santi. Si è trattato del primo incontro ufficiale nel Palazzo dopo il ricovero al Gemelli.
L’esito degli esami istologici consente ora di guardare con maggiore fiducia alla prosecuzione della convalescenza. In assenza di indicazioni per ulteriori terapie oncologiche, non sono previste modifiche ai programmi del pontificato, compreso il viaggio in Perù.
