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“Perché vivono ancora in quella casa”. Garlasco, la spiegazione dopo anni dall’omicidio: “I genitori…”

“Perché vivono ancora in quella casa”: il tema affrontato a Quarto Grado

Nel corso della puntata si è parlato anche di un aspetto che continua a suscitare attenzione: i genitori di Chiara Poggi vivono ancora nella stessa abitazione di Garlasco in cui avvenne il delitto. È stato ricordato, inoltre, che il fratello Marco Poggi vive e lavora da anni in Veneto.

I genitori di Chiara Poggi, Giuseppe Poggi e Rita Preda

La domanda di Nuzzi e il punto di vista dello specialista

Gianluigi Nuzzi ha riferito la propria impressione dopo una visita ai coniugi Poggi, soffermandosi sulla scelta di non cambiare contesto domestico: “Quando sono andato a trovarli, sono rimasto stupito non del loro stile, della loro educazione, ma del fatto che vivano esattamente lì e che nulla è cambiato in quella casa così piccola, negli ambienti, che non può non riportarti a quel giorno tutte le mattine quando ti alzi”.

Rivolgendosi allo psichiatra Massimo Picozzi, il conduttore ha chiesto: “Psicologicamente cos’è?”.

Interni della casa di Chiara Poggi a Garlasco

Lo specialista ha risposto spiegando: “Nella maggior parte dei casi implica un’incapacità a resistere, a continuare a vivere in quel luogo. Però ci sono dei casi in cui sembrerebbe tradire la memoria della persona che ha perso la vita”.

Picozzi ha aggiunto: “Non si può lasciare sola Chiara, anche se lì non c’è più il corpo”.

Immagine collegata alle indagini sull'omicidio di Chiara Poggi

L’intervista ai genitori di Chiara Poggi: il ricordo della figlia

Nel programma è stata trasmessa anche una breve intervista a Giuseppe Poggi e Rita Preda, incentrata sul ricordo della figlia. Il padre ha dichiarato: “Chiara aveva gli occhi azzurri, era speciale – le parole del padre –-. Chiara era una ragazza che non si faceva notare, ma si notava. Diceva che avrebbe preso 106 o 107 alla laurea, le dissi che andava benissimo e invece poi quella mattina dicono ‘Chiara Poggi 110 e lode’. La mattina del 13 agosto me la ricordo, stavo caricando le valigie e le dissi ‘Chiara, se hai cambiato idea e vuoi venire con noi perdiamo mezz’ora, fai il trolley e vieni anche tu quest’anno’, glielo dissi sul cancelletto”.

Chiara Poggi, immagine della vittima

La madre ha aggiunto: “Aveva un po’ la mia voce, la sento ancora, tutto rimane”.

Il video sui social e la denuncia dell’ingegner Reale

In chiusura, è stato citato anche un episodio relativo a un filmato comparso online. L’ingegner Reale ha riferito: “Ho visto un video fatto con l’intelligenza artificiale in cui si vedono i giudici Vitelli e i periti Porta e Occhetti mentre ballano sul corpo di Chiara: pensavo si fosse arrivati a un limite, ma ogni volta si supera facilmente, si è andati oltre”.

Nella stessa dichiarazione ha aggiunto: “C’è una ragazza che è morta, non è uno show, è un caso di omicidio, e vorrei che persone professionali non si prestassero a questo; se Vitelli, Porta e Occhetti non lo sanno, li invito a vedere”.

Il caso di Garlasco e l’omicidio di Chiara Poggi restano al centro dell’attenzione, mentre proseguono gli approfondimenti e le verifiche richiamate nel corso della trasmissione.

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