Lo scontro lungo la A1 e la fuoriuscita di gas gpl
L’incidente stradale si è verificato nel pomeriggio di domenica 11 dicembre, poco dopo le 17:00, lungo la tratta dell’autostrada A1 Napoli-Roma. Due automobili, per cause in corso di accertamento, sono entrate in collisione mentre percorrevano il tratto autostradale particolarmente trafficato in direzione nord. A seguito dell’impatto, entrambi i veicoli sono rimasti fermi al centro della carreggiata, ostacolando il passaggio delle altre auto e creando una situazione di rischio immediato per gli utenti della strada. La posizione dei mezzi incidentati ha reso necessario un rapido intervento delle forze dell’ordine e dei soccorsi tecnici per evitare ulteriori tamponamenti o situazioni di criticità. Uno dei veicoli coinvolti risultava alimentato a gas gpl. Subito dopo la collisione, è stata riscontrata una perdita di carburante dal serbatoio, con il gas che fuoriusciva e si disperdeva nell’aria. Questo elemento ha aggravato il quadro dell’evento, trasformando un incidente già serio in un episodio caratterizzato da un elevato potenziale di pericolo.
La presenza di combustibile infiammabile sulla sede stradale e nell’area circostante ha richiesto l’immediata attivazione delle procedure di sicurezza previste in casi di possibile rischio di incendio o esplosione. I conducenti e i passeggeri sono stati allontanati dai veicoli e invitati a mantenere una distanza adeguata, in attesa dell’arrivo dei Vigili del Fuoco e della Polizia Stradale.

Localizzazione del sinistro e primi disagi alla circolazione
L’evento si è verificato all’altezza del chilometro 739 dell’A1, in direzione Milano, nel tratto compreso tra i caselli di Caserta Sud e Caserta Nord. L’area interessata rientra nel territorio comunale di San Nicola la Strada, in provincia di Caserta, una porzione di autostrada particolarmente frequentata, soprattutto nelle fasce orarie di rientro. Nel giro di pochi minuti, la presenza dei veicoli bloccati in carreggiata e la conseguente chiusura parziale del flusso hanno determinato un rapido incremento delle code. Numerose auto sono rimaste incolonnate, con rallentamenti significativi e tempi di percorrenza notevolmente allungati per chi era diretto verso nord. La gestione del traffico in tilt è stata affidata agli agenti della Polizia Stradale, che hanno provveduto a segnalare l’incidente agli automobilisti in arrivo, indirizzandoli verso percorsi alternativi, quando possibile, e disponendo la chiusura progressiva delle corsie più vicine al luogo del sinistro. L’obiettivo principale è stato quello di evitare che ulteriori mezzi si avvicinassero troppo al punto critico.
Contestualmente, è stato richiesto l’intervento di squadre specializzate per fronteggiare il rischio connesso alla perdita di gas gpl. Essendo il gas altamente infiammabile, ogni scintilla o fonte di calore avrebbe potuto innescare un evento secondario di notevole gravità, con ripercussioni estese sulla circolazione e sulla sicurezza delle persone presenti.

Rischi legati alla perdita di gas e misure di sicurezza
La fuoriuscita di gas gpl da un serbatoio danneggiato rappresenta una delle situazioni più critiche in ambito di incidenti stradali. Il gpl, infatti, è un combustibile che, se disperso nell’aria e combinato con una fonte di innesco, può generare incendi improvvisi o esplosioni. Per questo motivo, l’area è stata immediatamente considerata a rischio elevato. Le procedure operative in tali casi prevedono l’isolamento del veicolo interessato, il blocco dell’accesso a persone non autorizzate e l’adozione di sistemi per limitare l’accumulo di gas. Gli operatori devono inoltre ridurre al minimo l’utilizzo di apparecchiature che possano produrre scintille, compresi alcuni strumenti elettrici, fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.
Gli automobilisti in coda sono stati invitati a mantenere spenti i motori nei momenti di fermo prolungato e a non utilizzare sigarette o altri dispositivi che potessero rappresentare un innesco. Il coordinamento tra forze di polizia, Vigili del Fuoco e personale autostradale si è rivelato fondamentale per gestire l’emergenza. In contesti come quello registrato al km 739 dell’A1 Napoli-Roma, la tempestività delle comunicazioni e la corretta informazione agli utenti della strada contribuiscono in modo decisivo a prevenire ulteriori criticità. La segnaletica luminosa e gli avvisi diffusi dai pannelli a messaggio variabile hanno permesso di avvertire in anticipo i conducenti in avvicinamento alla zona interessata dall’incidente.

L’arrivo dei Vigili del Fuoco e della Polizia Stradale
Sul luogo dell’incidente in autostrada sono giunti rapidamente gli equipaggi della Polizia Stradale e una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Caserta, intervenuta dal distaccamento di Marcianise. Le pattuglie hanno provveduto a delimitare l’area e a gestire il deflusso dei veicoli, mentre i pompieri si sono concentrati sulle operazioni tecniche. All’arrivo, i Vigili del Fuoco hanno trovato le due automobili incidentate ancora ferme in mezzo alla carreggiata, con il veicolo alimentato a gpl che presentava un’attiva perdita di carburante. La priorità è stata quella di avviare immediatamente le procedure per la messa in sicurezza dell’area e per la riduzione del rischio connesso alla presenza di gas. Le unità operative hanno utilizzato apposite attrezzature per individuare con precisione il punto della perdita e procedere al blocco della fuoriuscita. Questa fase è particolarmente delicata, in quanto richiede interventi ravvicinati sul serbatoio danneggiato, con la necessità di garantire la massima protezione al personale impegnato.
Una volta contenuta e interrotta la perdita di gpl, i Vigili del Fuoco hanno verificato le condizioni dei veicoli e dell’asfalto, per accertare l’eventuale presenza di residui di carburante o di altre sostanze pericolose. Solo dopo questi controlli è stato possibile dichiarare l’area nuovamente idonea a ospitare il transito dei mezzi di soccorso e delle squadre addette alla rimozione dei veicoli. Per consentire ai soccorritori di operare in condizioni di sicurezza, il tratto dell’autostrada A1 interessato dall’incidente è stato chiuso temporaneamente al traffico. Tale decisione ha riguardato in particolare le corsie in direzione Milano, nel segmento compreso tra Caserta Sud e Caserta Nord, con la conseguente attivazione di percorsi alternativi segnalati agli utenti.