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Petardo contro Audero, è appena arrivata la decisione dal Viminale. Che stangata

Eccezione per Milan-Inter e gestione dell’ordine pubblico a San Siro

All’interno del provvedimento è indicata una specifica eccezione relativa al derby di Milano. La partita tra Milan e Inter, in calendario l’8 marzo, non rientra infatti nel blocco delle trasferte. La decisione è motivata dalla natura dell’evento: non comporta un trasferimento di massa tra città diverse, poiché entrambe le squadre disputano le gare casalinghe nello stesso impianto.

La deroga, tuttavia, non equivale a un allentamento del dispositivo di sicurezza. Per l’incontro a San Siro è prevista l’adozione di servizi di sorveglianza rafforzati, con un’attenzione particolare alla gestione dei flussi, alla separazione delle aree riservate alle tifoserie e al controllo agli accessi, anche alla luce del contesto determinato dai fatti di Cremona.

Ricadute per il club e per la tifoseria: impatto sportivo e misure collettive

Lo stop alle trasferte produce conseguenze anche sul piano sportivo e organizzativo. L’assenza del supporto dei tifosi nelle partite esterne può incidere sulla gestione dell’ambiente gara e sulle modalità di partecipazione del pubblico, oltre a determinare effetti per le attività di ticketing e per l’indotto legato alle trasferte.

Il provvedimento, inoltre, coinvolge anche migliaia di sostenitori non responsabili di alcun comportamento irregolare. Proprio questo aspetto alimenta da tempo, nel dibattito generale, interrogativi sull’efficacia delle misure collettive rispetto all’obiettivo di colpire i singoli autori di violenze o condotte pericolose, tema che richiama l’importanza di strumenti di identificazione e prevenzione sempre più puntuali. Nel quadro della vicenda emerge anche un elemento sanitario: il tifoso indicato come responsabile del gesto risulta ricoverato in condizioni critiche dopo un trasferimento d’urgenza in un’altra struttura ospedaliera.

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Sicurezza negli stadi e finalità del provvedimento

Il Viminale ha richiamato la necessità di preservare la sicurezza durante le manifestazioni sportive, sottolineando che episodi come il lancio di materiale pirotecnico in campo determinano rischi immediati e richiedono interventi rapidi. La finalità è garantire il regolare svolgimento delle partite e contenere l’eventuale diffusione di tensioni in altri contesti.

Negli ultimi anni l’attenzione istituzionale si è concentrata su prevenzione, controlli e gestione degli accessi, anche attraverso l’uso di sistemi di videosorveglianza e procedure di interdizione. In questo contesto, provvedimenti restrittivi come il divieto di trasferte si configurano come strumenti amministrativi utilizzati per ridurre i fattori di rischio e proteggere persone e strutture.

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