
Nessun rimpasto e nessuna ipotesi di voto anticipato. Il governo prosegue il proprio lavoro. Lo ha ribadito la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un’intervista al Tg1, commentando le ricostruzioni politiche successive all’esito del referendum e alle polemiche interne alla maggioranza.
«Che il governo va avanti io l’ho detto un minuto dopo l’esito del referendum. Il giorno dopo eravamo al lavoro perché non abbiamo tempo da perdere», ha dichiarato la premier. «Particolarmente in un momento come questo mi divertono le ricostruzioni su dimissioni e rimpasti: sono alchimie di palazzo che non interessano. Chi vuole continui pure a parlarne, noi intanto continuiamo a lavorare per il bene della nazione».
Le parole arrivano dopo i passi indietro chiesti dalla stessa presidente del Consiglio al sottosegretario Andrea Delmastro Delle Vedove e alla ministra del Turismo Daniela Santanchè, oltre alle polemiche che hanno coinvolto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
Rapporti con gli Stati Uniti
Nel corso dell’intervista Meloni ha affrontato anche il tema dei rapporti con gli Stati Uniti, dopo le dichiarazioni dell’ex presidente Donald Trump critiche verso la NATO e gli alleati europei.
«Continuo a ritenere che sul piano geopolitico l’Europa non abbia molto da guadagnare da una divaricazione con gli Stati Uniti», ha spiegato la premier. «Però il nostro lavoro è difendere i nostri interessi nazionali e quando non siamo d’accordo dobbiamo dirlo. E stavolta non siamo d’accordo».
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