L’ex hotel Astor: passato e futuro
Oggi l’edificio è stato venduto a un’azienda che trasformerà gli interni in appartamenti destinati alla vendita. La madre di Kata racconta che passa spesso davanti allo stabile, cercando di ritrovare indizi o frammenti di memoria: “Passo davanti all’edificio per pensare a qualcosa che mi è sfuggito”, ha dichiarato in tv.
Quello che resta chiaro è che l’ex hotel Astor ha visto una storia di occupazioni abusive, minacce e traffici illeciti, e che la scomparsa di Kata lascia ancora domande senza risposta. L’archiviazione del fascicolo segna un passaggio burocratico, ma non spegne la voglia della famiglia di chiarire ogni dettaglio di quanto accaduto.