Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Politica italiana in lutto, addio a un grande lottatore: una spina nel fianco per la sinistra!

Consiglio comunale di Milano e l’impegno istituzionale

Dopo diverse legislature al Pirellone, nel 2011 Monguzzi è entrato nel Consiglio comunale di Milano, inizialmente con il Partito Democratico. In seguito si è allontanato dal PD e ha aderito a Europa Verde. Secondo quanto riferito da chi lo ha seguito in aula, la sua presenza ai lavori consiliari è stata costante, con un’attenzione particolare al valore dell’impegno istituzionale, sintetizzato nella frase “quando si prende un impegno lo si onora fino in fondo”.

Il profilo del “dissidente” e le battaglie ambientali

Nel tempo, Monguzzi è stato considerato una voce autonoma anche all’interno dell’area progressista. Non ha rinunciato a criticare scelte ritenute non in linea con i principi ambientalisti, intervenendo su dossier cittadini e temi di amministrazione locale. Tra le questioni oggetto di confronto pubblico, sono stati citati dibattiti su San Siro, mobilità e Area B.

La sua attività non si è limitata alle sedi istituzionali. È stato spesso presente a iniziative e manifestazioni civili e politiche a Milano, dalle commemorazioni di piazza Fontana alle celebrazioni del 25 Aprile, fino ad appuntamenti legati ai Fridays for Future. Negli ultimi anni aveva partecipato anche a iniziative a sostegno della comunità palestinese, una posizione che aveva generato critiche e discussioni.

Il cordoglio: il ricordo del sindaco Giuseppe Sala

Tra i primi interventi pubblici, è arrivato quello del sindaco di Milano Giuseppe Sala. “Se ne è andato un lottatore”, ha scritto, ricordando come il rapporto personale fosse rimasto nonostante anni di confronti anche molto duri. Sala ha inoltre evidenziato un dettaglio del loro rapporto in aula: Monguzzi era l’unico a chiamarlo semplicemente “Beppe”.

Il sindaco ha richiamato anche l’ultimo incontro, descritto come un confronto acceso concluso con un abbraccio. Con la scomparsa di Monguzzi, viene meno una figura che, nel dibattito cittadino, ha mantenuto un ruolo riconoscibile e difficilmente etichettabile, ma centrale per la storia recente dell’ambientalismo milanese.

Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure