Addio anticipato: Messina verso il voto a primavera
Il clima all’interno del municipio è apparso carico di tensione e commozione; il discorso del sindaco è stato infatti interrotto più volte da applausi scroscianti da parte dei sostenitori e dei membri della giunta presenti. Nonostante la scadenza naturale del mandato fosse fissata per il giugno 2027, Basile ha deciso di chiudere anticipatamente l’esperienza amministrativa, confermando quelle voci che si rincorrevano con insistenza da diversi mesi. Ora si apre una finestra temporale delicatissima: secondo la normativa vigente, le dimissioni diverrebbero definitive trascorsi 20 giorni dalla comunicazione ufficiale al consiglio comunale.
Questa mossa spiana la strada a un ritorno anticipato alle urne. Se l’iter burocratico dovesse procedere senza ripensamenti, i cittadini di Messina potrebbero essere chiamati al voto la prossima primavera, in una tornata elettorale che si preannuncia massiccia e che coinvolgerà oltre 60 comuni siciliani. La decisione di Basile ridisegna completamente gli equilibri politici locali, lasciando aperti molti interrogativi sulle motivazioni profonde che lo hanno spinto a lasciare la fascia tricolore proprio ora che i conti sembravano tornati in ordine.