
La morte di Nonna Silvi, al secolo Silvana Bini, ha suscitato profondo cordoglio tra i tanti utenti che negli anni avevano seguito i suoi video e le sue ricette. La cuoca toscana, divenuta popolare sui social grazie alla sua spontaneità e al legame con la cucina tradizionale, si è spenta a 85 anni dopo una malattia dal decorso rapido. A ricostruire gli ultimi giorni è stato il nipote Gabriele Martini, intervenuto in un’intervista al Corriere della Sera.
La notizia ha colpito una comunità molto ampia: per molti follower, Nonna Silvi rappresentava un volto familiare e riconoscibile, capace di raccontare con semplicità il lavoro in pasticceria, le tradizioni della Toscana e la quotidianità della sua famiglia. Fino a poche settimane prima della scomparsa, infatti, aveva continuato a partecipare ad appuntamenti pubblici e a interessarsi alle attività di famiglia.

Morte Nonna Silvi, quando si è spenta Silvana Bini
Silvana Bini, nota al pubblico come Nonna Silvi, è morta nella notte tra il 30 e il 31 ottobre 2026 nella sua abitazione di Montespertoli, in provincia di Firenze. Aveva 85 anni. Secondo quanto riferito dal nipote trentenne Gabriele Martini, la donna si è spenta alle 2:25, assistita dai figli e dai nipoti.
La sua notorietà era cresciuta progressivamente attraverso i contenuti condivisi sui social, realizzati anche con il contributo dei nipoti Gabriele e Simone. Le ricette, i consigli e il tono diretto con cui si mostrava davanti alla telecamera avevano trasformato la cuoca in un fenomeno seguito ben oltre i confini della sua zona.
Dietro quella presenza pubblica, tuttavia, la famiglia avrebbe affrontato nelle ultime settimane una situazione sanitaria improvvisa e complessa. Il peggioramento delle condizioni di salute è stato descritto come molto rapido, lasciando poco tempo ai parenti per comprendere l’evoluzione del quadro.
Il racconto di Gabriele Martini sulla malattia
Nell’intervista pubblicata il 1° novembre dal Corriere della Sera, Gabriele Martini ha riferito che la morte della nonna sarebbe stata causata da un tumore all’addome. Secondo il suo racconto, la malattia avrebbe avuto un andamento particolarmente aggressivo e avrebbe portato al decesso nell’arco di circa venti giorni.
La diagnosi, sempre secondo le parole del nipote, avrebbe sorpreso l’intera famiglia. Nei mesi precedenti, infatti, alcuni accertamenti medici non avrebbero evidenziato problemi rilevanti. I primi segnali sarebbero comparsi soltanto dopo un viaggio a Bruxelles, dal quale Nonna Silvi era rientrata da poco.
In Belgio la cuoca aveva preso parte a un’iniziativa organizzata al Parlamento europeo per promuovere il pecorino toscano. Era un impegno al quale aveva aderito con entusiasmo, legato alla volontà di valorizzare i prodotti e le tradizioni gastronomiche della sua terra.
Dopo il rientro, le sue condizioni avrebbero iniziato a peggiorare velocemente. La famiglia ha quindi dovuto affrontare il ricovero ospedaliero e una fase di grande difficoltà, fino alla decisione di riportarla nella sua casa di Montespertoli per permetterle di trascorrere gli ultimi giorni accanto alle persone più vicine.
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