Il legame con Pechino e l’attesa dei tifosi
Sinner ha dedicato una parte significativa del suo intervento al pubblico e all’atmosfera del torneo cinese. “Ciò che mi manca di più sono ovviamente il torneo, i tifosi e l’atmosfera. Ho vissuto momenti bellissimi in passato, vincendo il titolo anche l’anno scorso, e sono molto dispiaciuto di non poterlo difendere quest’anno, ma sono felicissimo di tornare l’anno prossimo. Auguro a tutti un ottimo torneo e spero di rivedervi presto in campo. Ciao, ciao”. Il passaggio conferma la volontà di tornare a Pechino nella prossima stagione, una volta superata questa fase.
Il messaggio è stato accolto con attenzione dai tifosi, che attendevano notizie sulla presenza dell’italiano nella tournée asiatica. La rinuncia non riguarda soltanto un singolo evento, ma si inserisce in un’assenza più ampia dai campi iniziata dopo gli ultimi impegni disputati. Il giocatore ha comunque voluto ribadire il proprio rapporto con la manifestazione, ricordando l’esperienza positiva maturata con il titolo conquistato l’anno precedente.

Nessuna data per il rientro in campo
Al momento non ci sono certezze sul torneo che segnerà il ritorno di Sinner in campo. Le due frasi centrali del suo annuncio, “farò tutto il possibile per tornare in campo il prima possibile” e “spero di rivedervi presto in campo”, lasciano aperta la prospettiva di un rientro, ma non consentono di definire una scadenza. Ogni valutazione sul prossimo appuntamento dipenderà dall’andamento del recupero e dalle verifiche sulla condizione del ginocchio.
Per il 25enne altoatesino, l’obiettivo indicato resta la parte conclusiva della stagione, con le ATP Finals 2026 tra i traguardi più importanti. Prima di guardare agli appuntamenti di fine anno, sarà però necessario completare il percorso di recupero. La rinuncia a Pechino conferma una linea prudente: nessun rientro anticipato e nessuna indicazione oltre quanto comunicato dal diretto interessato, in attesa di capire quando potrà riprendere regolarmente l’attività nel circuito ATP.
