La classifica: quali sono i caffè che hanno ottenuto i punteggi più alti
Tra i prodotti analizzati ci sono diverse marche molto conosciute e anche alcune insegne della grande distribuzione. Il Segafredo Crema Ricca, con 55 punti, si è fermato nella fascia della qualità media.
Sei prodotti sono invece rientrati nella categoria della qualità buona, tra cui Lavazza Qualità Rossa e Pellini N. 42. Più in alto si sono collocati alcuni caffè classificati come di qualità ottima, tra cui Conad, Gimoka, Bialetti e Coop.
La parte alta della graduatoria vede quindi una sfida particolarmente ravvicinata. Al terzo posto, a pari merito, si sono classificati Carrefour Classico Miscela Tradizionale e Illy Tostato Classico, entrambi con 72 punti.
Un solo punto in più è bastato al prodotto arrivato secondo. Si tratta del Caffè Vergnano 1882 Granaroma Miscela Classica, che ha raggiunto 73 punti.

Il vincitore è il Kimbo Espresso Napoletano
A conquistare il primo posto è stato invece il Kimbo Espresso Napoletano, che ha ottenuto 74 punti, il punteggio più alto dell’intera prova.
Il prodotto napoletano ha quindi preceduto di un punto il Caffè Vergnano 1882 Granaroma Miscela Classica e di due punti i due prodotti arrivati terzi a pari merito. Il prezzo medio rilevato per il vincitore è stato di 20,49 euro al chilo.
La graduatoria mostra dunque quanto sia stata ridotta la distanza tra i prodotti nelle prime posizioni: appena due punti separano il vincitore dai due caffè che condividono il terzo posto. Una differenza contenuta, emersa dopo aver incrociato le valutazioni di laboratorio, le informazioni in etichetta, l’impatto degli imballaggi e soprattutto il giudizio espresso durante l’assaggio alla cieca.
