Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Rai in lutto, addio per sempre a uno dei padri della tv pubblica

L’amicizia con Piero Angela e il legame con il Festival di Sanremo

Un capitolo significativo della sua vita professionale è il legame con Piero Angela, conosciuto all’Università di Torino nel 1947 grazie alla comune passione per il jazz. Angela pianista, Marsico chitarrista: la musica diventa il primo terreno di incontro, destinato poi a trasformarsi in un’amicizia duratura.

Nel 1968, durante il Festival di Sanremo, Angela è il conduttore del Tg mentre Marsico lavora come inviato. Il suo modo di raccontare il Festival si distingue subito per originalità, offrendo un’immagine diversa della kermesse canora, meno patinata e più attenta ai contesti, ai protagonisti e alle dinamiche che si muovono dietro il palcoscenico.

Piero Angela
Piero Angela

Le inchieste sociali e “le voci dei vinti”

Il tratto più riconoscibile del lavoro di Gigi Marsico resta però l’attenzione costante alle storie degli esclusi. I suoi servizi raccontano il Nord-Ovest industriale, in particolare Torino, simbolo del boom economico ma anche luogo di forti contraddizioni.

Marsico dà spazio al lavoro senza tutele degli immigrati meridionali, alla condizione dei detenuti minorenni del carcere Ferrante Aporti, alle storie di prostitute e omosessuali, portate per la prima volta in Rai negli anni Settanta. Un giornalismo che sceglie deliberatamente di guardare ai margini, dando voce a chi difficilmente trovava spazio nel racconto televisivo ufficiale.

Leggi anche: “Devastante”. Le cause della morte, choc su Patrizia De Blanck: cosa è successo

“Voci dal mondo dei vinti” e il ruolo del Tg3

Nel 1981 realizza “Voci dal mondo dei vinti”, un servizio pensato per il Tg2 Dossier. Inizialmente il lavoro non viene mandato in onda, segno delle resistenze che spesso accompagnavano i contenuti più scomodi. Il servizio verrà trasmesso con successo un anno dopo nel settimanale del Tg3.

Il Tg3, nato nel 1979, si distingue fin da subito per l’attenzione alle realtà territoriali e alle diverse culture del Paese, diventando la sede naturale per il giornalismo di Marsico. Qui il suo racconto di un’Italia periferica, lontana dai centri decisionali della politica, trova finalmente spazio e riconoscimento.

Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure