
Una decisione senza precedenti scuote la monarchia britannica. Per la prima volta nella storia del Regno Unito, un sovrano in carica sceglie di rendere pubblica la propria dichiarazione dei redditi. Una mossa destinata a far discutere, soprattutto perché arriva in un momento delicato per la Corona, tra pressioni mediatiche, scandali passati e un futuro che guarda già alla successione.
Re Carlo III ha scelto la strada della trasparenza, rompendo con una tradizione di assoluta riservatezza economica che per secoli ha protetto i bilanci personali dei monarchi britannici.

La svolta storica di Buckingham Palace
Secondo quanto riferito dai portavoce di Buckingham Palace, la decisione è stata presa direttamente dal sovrano con l’obiettivo di “garantire maggiore trasparenza” e offrire una comprensione più chiara delle responsabilità economiche legate al ruolo.
Una scelta che arriva anche per arginare gli effetti dello scandalo legato a Jeffrey Epstein, che negli anni ha travolto il fratello minore del re, Principe Andrea. Proprio quel caso aveva costretto Carlo a intervenire duramente, privando Andrea di titoli e incarichi ufficiali per proteggere l’immagine della monarchia.
Quanto guadagna davvero Re Carlo
Le informazioni fiscali relative all’anno 2024-2025 saranno rese pubbliche giovedì, mentre quelle dell’anno successivo arriveranno nel 2027.
Tra le principali fonti di reddito private del sovrano figurano investimenti personali, profitti commerciali e soprattutto i ricavi delle sue tenute private di Castello di Balmoral e Sandringham House.
A queste si aggiungono i risparmi accumulati nel corso degli anni e i profitti derivanti dal potente Ducato di Lancaster, che sotto la sua gestione ha prodotto guadagni annuali pari a 26,8 milioni di sterline.
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