Noto: “Dieci punti in una settimana, un’accelerazione senza precedenti”
Ancora più netta la lettura di Antonio Noto, che evidenzia soprattutto la rapidità dell’incremento della partecipazione.
Secondo le sue rilevazioni, nell’ultima settimana si sarebbe registrato un balzo di circa 10 punti percentuali: dal 41% al 51% in pochi giorni, con una traiettoria che ha continuato a crescere fino alle proiezioni attuali vicine al 60%.
Un fenomeno definito “rarissimo” nel contesto dei referendum italiani, dove solitamente la partecipazione tende a stabilizzarsi molto prima del voto. Questa volta, invece, la curva sarebbe cambiata proprio nella fase finale, rendendo impossibile una lettura anticipata del trend.

Una campagna polarizzata che ha accelerato la partecipazione
Alla base di questo aumento improvviso, secondo gli osservatori, ci sarebbe una campagna elettorale particolarmente intensa. Lo scontro politico sulla riforma della giustizia ha generato un forte livello di polarizzazione, amplificato anche dal dibattito sui social e dall’intervento di esponenti politici e opinion leader.
In questo contesto, anche segmenti di elettorato meno abitualmente coinvolti nei referendum avrebbero deciso di recarsi alle urne proprio nelle ultime ore utili, contribuendo al picco di affluenza.
Si tratta di un comportamento che rende ancora più difficile anticipare l’esito finale, perché modifica non solo la quantità, ma anche la composizione del voto.
Leggi anche: Referendum, la dichiarazione dei sondaggisti: cosa sta succedendo in queste ore
Tutto rinviato allo spoglio: l’incognita del risultato
Nonostante il dato sull’affluenza sia ormai chiaro nella sua eccezionalità, resta completamente aperto il nodo principale: chi sta prevalendo tra il fronte del Sì e quello del No.
Gli esperti concordano sul fatto che il livello di partecipazione, da solo, non permette di trarre conclusioni affidabili sull’esito del referendum. Per questo tutte le analisi si fermano in attesa delle ore successive alla chiusura dei seggi.
Solo con l’avvio dello spoglio e i primi dati ufficiali sarà possibile capire se questa mobilitazione straordinaria abbia favorito una delle due posizioni in campo o se abbia semplicemente ampliato il bacino complessivo dei votanti senza alterare gli equilibri.