
Sanità Roma e Lazio, il nuovo codice per le ricette
Le scadenze stabilite in base alla priorità sono:
- Urgente (U) – 10 giorni per prenotare;
- Breve (B) – 20 giorni;
- Differibile (D) – 40 giorni per visite, 70 giorni per esami diagnostici;
- Programmata (P) – 130 giorni.
Queste nuove tempistiche sostituiscono i 180 giorni precedenti, creando un sistema più ordinato e coerente con le priorità cliniche.
Ambiti di garanzia e nuova organizzazione territoriale
La riforma introduce anche la ridefinizione degli “ambiti di garanzia”, cioè l’area entro cui il Servizio Sanitario Regionale deve assicurare le prestazioni nei tempi previsti. Il riferimento principale diventa l’ASL di residenza del paziente, con possibilità di rivolgersi anche alle ASL limitrofe o facilmente raggiungibili.
Questo modello è pensato per garantire una maggiore omogeneità nell’erogazione delle prestazioni e per ridurre le disparità territoriali, soprattutto nell’area di Roma e della sua provincia. La riforma punta a rendere più efficiente l’accesso alle prestazioni sanitarie, rispettando le priorità cliniche e limitando i ritardi.