Richieste chiare: contratto, diritti, trattativa
La piattaforma sindacale ruota attorno a tre richieste principali:
- Il ritiro immediato delle sanzioni disciplinari ritenute ingiuste o sproporzionate.
- Il rispetto pieno degli accordi previsti dal contratto collettivo di settore.
- L’apertura di un tavolo di confronto reale, con la partecipazione attiva dell’azienda, per rivedere le condizioni contrattuali di oltre 3.000 lavoratori.
Il sindacato denuncia che, finora, le richieste sindacali sono state sistematicamente ignorate dalla direzione aziendale, contribuendo ad alimentare un clima di tensione crescente.

Impatto su traffico aereo e passeggeri
Con lo scoppio della protesta nel cuore dell’estate, i timori di ritardi, cancellazioni e disservizi si moltiplicano. Gli aeroporti spagnoli, tra i più trafficati d’Europa durante la stagione estiva, rischiano di diventare terreno di scontro tra sindacati e azienda. Le compagnie aeree coinvolte, in primis Ryanair, stanno studiando piani di emergenza per ridurre l’impatto sui passeggeri, ma la portata e la frequenza dello sciopero fanno pensare che non sarà facile limitare i danni. Le autorità aeroportuali sono in allerta, mentre le associazioni dei consumatori chiedono trasparenza e tutele per i viaggiatori. Con agosto appena iniziato e il traffico destinato a crescere, il rischio è che la protesta diventi un fronte caldo non solo per i lavoratori, ma anche per migliaia di turisti. La vertenza Azul Handling promette di accompagnare la Spagna per tutta la seconda metà del 2025. E se non si troverà presto un accordo, la stagione più affollata per gli aeroporti potrebbe trasformarsi nella più instabile.