La classifica YouTube e le differenze con Spotify
Passando a YouTube Sanremo 2026, l’ordine cambia in modo sensibile. “Male necessario” resta in testa con un milione di visualizzazioni, ma al secondo posto compare Serena Brancale con “Qui con me”, anch’essa a un milione di visualizzazioni. Il dato segnala un rendimento particolarmente forte sul video, dove la fruizione si lega spesso anche alla dimensione social e alla ricerca della performance.
Il quadro della top five prosegue con Arisa, che raggiunge circa 957mila visualizzazioni, e Sal Da Vinci con 921mila. In quinta posizione si collocano LDA & Aka 7even con “Poesie clandestine” a 489mila visualizzazioni, valore che evidenzia una distanza importante dalla fascia alta e, soprattutto, un’asimmetria rispetto a Spotify, dove lo stesso brano supera i 600mila ascolti.
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Le differenze più evidenti tra streaming e video
Tra gli scostamenti più evidenti figura anche Sayf: secondo su Spotify, su YouTube si ferma a circa 322mila visualizzazioni, con un divario notevole rispetto alle prime posizioni del video. Anche Luchè mostra una dinamica simile: su Spotify è tra i primi cinque, mentre su YouTube scende fino a 151mila clic, a conferma che i comportamenti di ascolto e quelli di visione non si muovono necessariamente nella stessa direzione.
Nel complesso, le due graduatorie restituiscono fotografie complementari: da un lato la continuità degli ascolti in streaming, dall’altro la capacità di attrarre visualizzazioni, condivisioni e interazioni sulla piattaforma video. In attesa delle prossime serate, questi numeri aiutano a leggere la distribuzione dell’attenzione del pubblico e a individuare i brani che, almeno finora, stanno ottenendo la risposta digitale più consistente.