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Sara morta a Mykonos, parla un testimone: cos’è successo davvero

L’ultima telefonata prima dell’impatto

Uno dei dettagli che rende ancora più straziante questa vicenda riguarda gli ultimi minuti prima dello schianto. Sara si trovava a Mykonos per festeggiare il suo addio al nubilato insieme alle amiche. Tra pochi giorni avrebbe dovuto sposare il compagno Luca a Civitella in Val di Chiana.

Poco prima dell’incidente aveva telefonato proprio al futuro marito per rassicurarlo, dicendogli che stava rientrando in hotel. Una conversazione breve, apparentemente normale, diventata ora l’ultimo contatto tra i due.

Secondo quanto raccontato dal compagno, l’urto avrebbe colpito con particolare violenza il lato destro della vettura, proprio quello dove Sara era seduta.

Un’amica lotta ancora in ospedale

Nel terribile impatto è rimasta gravemente ferita anche una delle amiche che viaggiava con lei. La donna è stata trasferita in un ospedale di Athens, dove si trova ricoverata in terapia intensiva. Le ultime informazioni parlano di condizioni stabili: è vigile, ma resta sotto stretta osservazione dei medici.

Gli altri occupanti del veicolo hanno riportato ferite meno gravi, ma il trauma psicologico resta fortissimo.

L’attesa per l’autopsia e il rientro in Italia

Le autorità greche hanno disposto l’autopsia sul corpo di Sara Ceccantini per chiarire ulteriormente le cause del decesso e completare il quadro investigativo. Nel frattempo, i familiari arrivati in Grecia stanno seguendo da vicino tutte le procedure necessarie per il rimpatrio della salma. Un iter che potrebbe richiedere ancora diversi giorni.

Un’attesa dolorosa, resa ancora più pesante dal fatto che proprio in queste ore Sara avrebbe dovuto vivere gli ultimi preparativi prima di indossare l’abito da sposa e iniziare una nuova vita.

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