Caldo e afa, la settimana più difficile
La fase in arrivo richiederà particolare attenzione, soprattutto nelle città e nelle aree dove l’umidità renderà più pesante la percezione delle temperature. Giuliacci non esclude giornate molto difficili sul fronte dell’afa.
“Ci sarà una settimana di sofferenza per tutti”, osserva Giuliacci. Le proiezioni disponibili indicano comunque una possibile svolta nella seconda decade di agosto, quando la presenza dell’alta pressione potrebbe restringersi alle sole regioni meridionali.
“Sembra che possa lambire solo le regioni meridionali, ma non il resto dell’Italia”, aggiunge il meteorologo, descrivendo uno scenario che, se confermato, consentirebbe un graduale ridimensionamento del caldo sul resto del Paese.

Temporali in Italia durante l’anticiclone africano
Il dominio dell’alta pressione non escluderà del tutto l’instabilità meteo. Nelle ore più calde potranno formarsi rovesci e temporali, con maggiore probabilità sulle Alpi, in Piemonte e nelle zone interne del Centro-Sud.
“Ci saranno temporali, ovviamente, anche in questa settimana, soprattutto sabato”, spiega Giuliacci. Il passaggio di una perturbazione potrebbe favorire fenomeni localmente intensi, in particolare sui rilievi e nelle aree interne.
Perturbazione tra il 7 e il 9 agosto: possibile svolta meteo
La possibile svolta è attesa tra il 7 e il 9 agosto. In quella finestra temporale, una perturbazione più organizzata potrebbe indebolire in modo significativo l’anticiclone africano e modificare il quadro meteorologico nazionale.
“Una vera perturbazione, quella che darà una botta all’anticiclone africano, arriverà tra il 7 e il 9 di agosto su tutta Italia”, annuncia Giuliacci. In base alle attuali previsioni, il peggioramento partirebbe dal Nord il 7 agosto, interesserebbe il Centro l’8 e raggiungerebbe il Sud il 9, accompagnando un generale calo delle temperature.