
C’è ancora molto da chiarire nella vicenda di Sarah e Alisya, le due sorelle scomparse dalla casa famiglia in Abruzzo e ritrovate dopo due settimane a Formia. Mentre gli inquirenti continuano a ricostruire ogni passaggio della fuga, emergono nuove dichiarazioni che alimentano il dibattito attorno a una storia già segnata da tensioni familiari, provvedimenti giudiziari e accuse reciproche. A parlare ora è la nonna materna delle due ragazze, che difende con forza la propria famiglia e punta il dito contro il padre delle bambine.

Sarah e Alisya la nonna chiede nuove indagini sul padre
La nonna materna di Sarah e Alisya è intervenuta telefonicamente durante una trasmissione televisiva, ribadendo la propria posizione sulla vicenda che ha portato all’arresto della figlia Valentina D’Acunto, del compagno Vincenzo Esposito e del nonno delle ragazze Marco D’Acunto.
Tra le lacrime, la donna ha sostenuto che le due sorelle debbano essere ascoltate direttamente dagli investigatori e che il loro desiderio sarebbe quello di restare con la madre. Secondo il suo racconto, la situazione che ha portato all’allontanamento delle ragazze dalla casa famiglia sarebbe maturata in un contesto familiare particolarmente complesso. La nonna insiste inoltre sulla necessità di approfondire la posizione del padre delle minori, affermando: “Devono indagare sul padre perché i buoni stanno dentro e i cattivi stanno fuori, la vuole vederla sotto terra, non solo a lei ma a tutta la famiglia”.

Sarah e Alisya il racconto della nonna e la difesa della famiglia
La donna ha difeso apertamente anche il marito, oggi coinvolto nell’inchiesta. “Marco muore per queste nipoti, le ha cresciute, sono altre figlie per lui”, ha dichiarato, riferendosi al nonno delle bambine attualmente detenuto.
Come riporta Fanpage, la nonna sostiene che l’iniziativa organizzata dalla figlia sarebbe stata motivata dalla volontà di permettere alle ragazze di esprimersi liberamente. Nelle sue parole, le sorelle sarebbero state private della possibilità di raccontare la propria versione dei fatti. Una ricostruzione che, tuttavia, dovrà essere verificata dagli investigatori attraverso gli accertamenti in corso.
Sullo sfondo resta una lunga e difficile vicenda familiare. I genitori delle due minori hanno affrontato un divorzio particolarmente conflittuale e, pochi giorni prima della scomparsa delle ragazze, una sentenza aveva reintegrato il padre nella responsabilità genitoriale. Un elemento che rappresenta uno dei tasselli centrali dell’intera vicenda.
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