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Schianto tra camion in galleria, traffico in tilt e chilometri di code

Soccorsi in galleria e gestione dell’emergenza

Immediatamente dopo lo schianto, alle 13.30, sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando di Bologna con due squadre e un’autogru, impegnati a liberare la carreggiata e mettere in sicurezza il tratto di strada nel cuore della galleria. I soccorritori hanno dovuto affrontare un contesto reso ancora più difficile dallo spazio ristretto e dalla necessità di lavorare rapidamente per consentire ai sanitari del 118 di raggiungere i feriti.

Oltre ai Vigili del Fuoco, sul posto sono giunte le pattuglie della Polizia Stradale e il personale di Autostrade per l’Italia, fondamentale per coordinare gli interventi e gestire la viabilità in un’area dove ogni deviazione improvvisa può generare ulteriore confusione e pericolo. Purtroppo, per una delle persone coinvolte nell’incidente non c’è stato nulla da fare, e il suo decesso è stato confermato sul luogo.

Un aspetto cruciale dell’intervento è stato proprio il contenimento e la deviazione del traffico: una volta chiuso il tratto, i dispositivi di emergenza sono stati attivati per indirizzare i veicoli su percorsi alternativi in attesa della riapertura della A1.

La situazione del traffico lungo la A1

La chiusura del tratto compreso tra Sasso Marconi e Sasso Marconi Nord in direzione Bologna ha provocato un immediato ingorgo: le code hanno superato i sei chilometri, con ripercussioni significative su chi stava viaggiando verso nord nel primo pomeriggio. Per limitare i disagi, è stata disposta l’uscita obbligatoria al casello di Sasso Marconi, con il consiglio di seguire la Strada Statale 64, nota come Nuova Porrettana, per proseguire verso Bologna Casalecchio e rientrare in autostrada in sicurezza.

La gestione di incidenti simili in galleria comporta sempre una complessità superiore rispetto a eventi simili in tratti aperti: la confinata area della galleria Monte Mario, lunga oltre due chilometri e priva di ampie vie di fuga, rende più difficili le operazioni di soccorso e richiede una sincronizzazione precisa fra tutte le componenti coinvolte nei soccorsi.

Mentre le operazioni di rimozione dei mezzi pesanti e dei rilievi di rito proseguono, la riapertura del tratto autostradale rimane subordinata alla piena messa in sicurezza della galleria stessa. I veicoli in transito dovranno attendere indicazioni ufficiali per il ripristino della circolazione in direzione nord.

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