
Riforma del lavoro in Argentina: le posizioni di governo e opposizione
L’esecutivo ha condannato gli incidenti e ha parlato di “violenza organizzata”. Il presidente Javier Milei ha confermato che la riforma del lavoro resterà al centro dell’agenda, sostenendo che il testo sia necessario per “modernizzare” il mercato del lavoro e ridurre il contenzioso, con l’obiettivo dichiarato di incentivare l’occupazione formale.
Opposizione e movimenti sociali contestano il provvedimento, ritenendolo un intervento che potrebbe incidere sui diritti dei lavoratori e aumentare la precarietà. In caso di approvazione in Senato, il testo passerebbe successivamente alla Camera dei deputati.
Violence erupted in Buenos Aires as activist groups protested a labor reform bill under debate in the Senate. Unions say the bill would curb their rights. pic.twitter.com/HONzFtWbXf
— Reuters (@Reuters) February 12, 2026
Arresti e feriti: il bilancio ufficiale comunicato dalle autorità
Le autorità di Buenos Aires, teatro degli scontri, hanno comunicato il dato di almeno 37 manifestanti arrestati. È stato inoltre riferito che, durante le operazioni di ordine pubblico, sono rimasti feriti quattro appartenenti alle forze dell’ordine, secondo quanto riportato nel bilancio provvisorio diffuso dopo gli scontri.