Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

“Se l’è portato nella tomba”: morte Claudio Sterpin, parla Visintin

Il cordoglio della famiglia Resinovich

Il fratello di Liliana, Sergio Resinovich, ha ricordato Sterpin con affetto e commozione. In un’intervista telefonica a Fanpage, ha dichiarato: “La vicenda di Lilly ci aveva avvicinati, sono molto addolorato. Mi spiace che non vedrà l’epilogo di questa brutta vicenda giudiziaria e che non potrà assistere al momento in cui Lilly avrà giustizia”. Le parole di Sergio sottolineano l’importanza del ruolo di Sterpin nella ricerca della verità e quanto la sua morte lasci ora un vuoto nella vicenda.

Il rammarico di Visintin: i segreti mai svelati

A poche ore dalla morte di Sterpin, Visintin ha parlato anche a Il Piccolo di Trieste, manifestando dispiacere per non essere riuscito a chiarire alcune questioni private con Sterpin senza la presenza dei media: “Sono dispiaciuto del fatto che non siamo riusciti a parlare senza le telecamere puntate addosso, a vederci anche da soli per cercare di capire cosa possa essere successo a Liliana”.

Visintin ha aggiunto: “Avrei voluto sapere i segreti che magari lui conservava dentro di sé, che ora si è portato dietro”. Le dichiarazioni mettono in evidenza la complessità dei rapporti tra i protagonisti della vicenda e il peso che le informazioni non condivise continuano ad avere sul percorso giudiziario.

Leggi anche:  Insegue una ragazza e la prende a martellate. Follia in Italia: il motivo è assurdo

Una figura controversa ma centrale

Claudio Sterpin è stato ricordato come una figura chiave nel dibattito sulla morte di Liliana Resinovich. Pur tra controversie e conflitti, la sua presenza ha segnato un ruolo importante nel far emergere dettagli e punti di vista spesso trascurati dai media. La sua morte lascia aperti interrogativi sulla vicenda, mentre il percorso giudiziario continua e i funerali, previsti per venerdì, saranno un momento di commiato e riflessione per chi lo conosceva.

Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure