
Sembrava una mattina come tante: il brusio del mercato, le borse della spesa che sfiorano le gambe, l’aria tagliata da voci e passi frettolosi. Per lei, un’abitudine dolce e rassicurante: uscire, scegliere frutta e verdura, tornare a casa con quel piccolo orgoglio di chi non vuole rinunciare alla propria autonomia.
Ma in mezzo alla folla, qualcosa cambia. Un’ombra si muove con calma studiata, un passo che si sincronizza al suo, una presenza che sembra casuale… e invece no. La sensazione di essere seguita dura un battito di ciglia, il tempo di attraversare la strada e avvicinarsi al portone. Poi, appena oltre la soglia, tutto precipita: un gesto fulmineo, la spinta alle spalle, il corpo che cede, la paura che esplode in un attimo.
È lì, nell’androne del palazzo, che l’aggressore entra in azione e trasforma la routine in terrore. La vittima ha 92 anni. Lui, secondo gli accertamenti, ne ha 57. La afferra all’improvviso, la fa cadere e le strappa il portafoglio prima di sparire, lasciandola a terra, frastornata e sotto shock. Una scena breve, violentissima, che sembra uscita da un film… ma è tutto terribilmente reale. (Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva…)