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“Strage di giovani calciatori!”: tutto il Paese in lutto

Il ruolo del Fc Lutry nella comunità locale

Il club di calcio di Lutry rappresenta da anni uno dei principali punti di aggregazione del territorio. Con le sue 22 squadre e quasi 400 tesserati, tra settore giovanile e formazioni adulte, il Fc Lutry coinvolge direttamente centinaia di famiglie e appassionati. Attorno alle attività sportive ruota una comunità stimata in circa 800 persone tra atleti, genitori, volontari e sostenitori. Per molti ragazzi del luogo, indossare la maglia del Fc Lutry significa non solo praticare calcio, ma anche condividere valori come il rispetto, la disciplina, il lavoro di squadra e il senso di responsabilità. Gli allenamenti settimanali, le partite di campionato, i tornei e i momenti di socializzazione negli spogliatoi costituiscono elementi centrali della crescita personale e relazionale dei giovani coinvolti.

Alla luce di questo contesto, la scomparsa di sette giovani legati alla società sportiva ha colpito direttamente il cuore di un sistema educativo e sociale che si fonda anche sulla pratica sportiva. Compagni di squadra, allenatori e dirigenti hanno espresso pubblicamente la loro vicinanza alle famiglie colpite, sottolineando come la perdita sia avvertita in modo corale. La stessa dirigenza del club ha evidenziato come la memoria dei ragazzi verrà preservata non solo attraverso le cerimonie ufficiali, ma anche mediante iniziative e progetti futuri dedicati ai valori che essi rappresentavano. Gli spogliatoi, i campi di allenamento e le tribune dello stadio locale sono diventati in questi giorni luoghi spontanei di raccoglimento per molti cittadini.

Il cordoglio delle istituzioni e della popolazione

Le istituzioni locali e cantonali hanno espresso in modo immediato il proprio cordoglio per quanto accaduto a Crans-Montana e per l’impatto che la tragedia ha avuto su Lutry. Il sindaco del Comune ha confermato che, allo stato attuale delle informazioni, cinque concittadini risultano deceduti e cinque sono rimasti feriti, precisando che gli aggiornamenti verranno forniti in collaborazione con le autorità competenti man mano che le verifiche mediche e anagrafiche saranno completate. Nei giorni successivi all’incendio, la città si è raccolta in un clima di lutto condiviso. Sabato scorso, circa 2.000 persone hanno partecipato a una cerimonia di commemorazione tenutasi al Tempio di Lutry, un luogo di culto particolarmente significativo per la comunità. L’incontro è stato caratterizzato da grande partecipazione e da un’atmosfera composta e solidale. Alla cerimonia erano presenti, oltre ai familiari delle vittime e dei feriti, numerosi giocatori del Fc Lutry, rappresentanti di altre società sportive, esponenti delle istituzioni locali e cittadini che hanno voluto manifestare, con la loro presenza, il sostegno alle persone colpite. Il raccoglimento ha avuto lo scopo di offrire uno spazio di memoria e di riflessione collettiva.

Il rito di commemorazione si inserisce in un più ampio percorso di supporto alla comunità, che nelle prossime settimane sarà chiamata ad affrontare i momenti delicati legati alle esequie, al rientro a scuola degli studenti e alla ripresa delle attività abituali. In questo contesto, è stata attribuita particolare importanza alla possibilità di condividere il dolore in modo strutturato e accompagnato da figure professionali.

Veduta di Crans-Montana, luogo della tragedia di Capodanno

Il supporto psicologico del Canton Vaud

Per far fronte alle conseguenze emotive e psicologiche della tragedia, il Canton Vaud ha attivato fin da subito un dispositivo di sostegno rivolto ai residenti di Lutry e, in particolare, ai giovani coinvolti nelle attività del club di calcio. Le autorità cantonali hanno previsto un servizio di accompagnamento specifico dedicato sia ai ragazzi sia ai genitori e ai membri della società sportiva. In questo quadro, due psichiatri sono stati assegnati direttamente al Fc Lutry, con l’obiettivo di garantire un supporto continuativo nelle settimane successive all’evento. Il Canton Vaud ha inoltre stabilito che i costi relativi a questo servizio saranno interamente coperti dalle istituzioni pubbliche, in modo da assicurare un accesso libero e senza ostacoli economici all’assistenza psicologica. La presenza di professionisti specializzati consente di offrire ascolto, consulenza e percorsi di sostegno calibrati sulle esigenze dei singoli e dei gruppi. L’intervento è rivolto non solo ai ragazzi che hanno perso compagni e amici, ma anche agli allenatori, ai dirigenti e ai volontari che vivono quotidianamente la realtà del club e che, a loro volta, possono risentire in modo significativo dell’accaduto.

Parallelamente, sono stati avviati contatti con le istituzioni scolastiche della zona per coordinare eventuali ulteriori misure di accompagnamento per gli studenti, con particolare attenzione alle classi in cui erano presenti le vittime e i feriti. L’obiettivo è quello di costruire una rete di supporto integrata tra scuola, famiglia, società sportiva e servizi sanitari.

La ripresa delle attività sportive: un ritorno al campo nel segno della memoria

Nonostante il dolore e la fase di lutto ancora in corso, il Fc Lutry ha annunciato un calendario di ripresa delle attività sportive, ritenendo la continuità dell’impegno sul campo un elemento importante per molti giovani. Secondo quanto reso noto dalla società, gli allenamenti ripartiranno il 19 gennaio, con una programmazione graduale che terrà conto anche delle esigenze psicologiche dei giocatori. Le partite amichevoli sono previste per la fine del mese, mentre l’inizio del campionato è fissato per marzo. La dirigenza ha sottolineato che ogni passaggio sarà accompagnato da momenti di ricordo e da forme di omaggio ai ragazzi scomparsi, in modo da mantenere vivo il loro spirito all’interno della squadra e della comunità sportiva.

Il ritorno sul terreno di gioco non viene presentato come un ritorno alla normalità in senso stretto, ma come un percorso di riorganizzazione della vita quotidiana dopo un evento traumatico. L’attività calcistica, in questo contesto, è considerata uno strumento per ricostruire legami, offrire ai giovani uno spazio di condivisione e favorire, per quanto possibile, una graduale rielaborazione collettiva del lutto. La società ha inoltre manifestato l’intenzione di valutare, in accordo con le famiglie e con le autorità locali, eventuali iniziative commemorative permanenti, come tornei dedicati, intitolazioni di strutture o altri segni tangibili che ricordino i giovani deceduti nell’incendio di Crans-Montana. Tali decisioni verranno prese con attenzione, nel rispetto dei tempi e della sensibilità delle persone direttamente coinvolte. La tragedia di Capodanno a Crans-Montana ha lasciato un segno profondo su Lutry e sull’intera area dell’Est losannese. La morte di sette giovani legati al Fc Lutry e il ferimento di altri cinque hanno messo in evidenza quanto una realtà territoriale relativamente piccola possa essere vulnerabile di fronte a eventi improvvisi e drammatici.

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