Sharon Verzeni, il compagno Sergio Ruocco interrogato: sentito come persona informata sui fatti
Sergio Ruocco è stato sentito come persona informata sui fatti, dunque senza essere stato assistito da un legale. Si tratta del suo secondo interrogatorio dopo quello cui era stato sottoposto nelle ore successive al delitto di Sharon Verzeni. «Nessuna svolta, solo doverosi approfondimenti», è la linea di chi indaga sul caso. (continua a leggere dopo le foto)
Chi era la vittima
Con un diploma da estetista, Sharon lavorava da un paio d’anni come barista in una pasticceria di Brembate. Attaccava alle 8, finiva alle 15, come ricostruisce «Il Corriere della Sera». E se ne andava quasi sempre a casa o dalla famiglia Bottanuco, per vedere il cane e la nipotina. Usciva saltuariamente le colleghe, da qualche tempo si era avvicinata a Scientology. Non amava parlare molto al telefono: ad una prima lettura, i suoi contatti si limitavano alla cerchia lavorativa e degli affetti.