Il messaggio d’addio sui social
Un elemento centrale dell’indagine riguarda un presunto messaggio di addio pubblicato sui social network poco prima della morte. Secondo quanto riportato dal quotidiano Kommersant, Sklyar avrebbe espresso nel post una forte sofferenza personale, attribuendo alla moglie un ruolo determinante nella sua decisione.
Gli investigatori stanno verificando l’autenticità del messaggio, analizzando dati tecnici, orari di pubblicazione, dispositivi utilizzati e accessi agli account. Sono stati sequestrati smartphone e computer per una perizia informatica completa.

La carriera di Alexei Sklyar
Alexei Sklyar ha ricoperto l’incarico di viceministro del Lavoro e della Protezione Sociale dal 2018 al 2022, periodo in cui ha avuto un ruolo di rilievo nei programmi di digitalizzazione dei servizi sociali e amministrativi della Federazione russa.
Era considerato un profilo tecnico, poco esposto mediaticamente, con competenze specifiche nella gestione di piattaforme digitali e sistemi informatici per il welfare. Al momento non risultano procedimenti giudiziari o inchieste pubbliche a suo carico legate al suo operato istituzionale.
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Reazioni e attenzione mediatica
La morte di un ex esponente di governo ha attirato l’attenzione dei media russi e internazionali, anche alla luce di altri casi di morti improvvise che negli ultimi anni hanno coinvolto figure di rilievo politico ed economico.
Le autorità mantengono un profilo prudente e ribadiscono che solo al termine delle indagini sarà possibile chiarire definitivamente le cause della morte. Al momento, l’ipotesi del suicidio resta la più accreditata.